E’ proprio vero il detto che il cane è: “il migliore amico dell’uomo”. Ti sa trasmettere allegria, voglia di vivere, ha sempre voglia di giocare ed è l’unico essere vivente che ti capisca al volo, senza farti sprecare il fiato. Purtroppo capita che anche il nostro amico a quattro zampe stia male e quando vomita, ecco come dovremmo comportarci. Bisogna innanzitutto imparare a distinguere il rigurgito dal vomito. Il rigurgito lo si riconosce poiché avviene subito dopo il pasto o dopo che il cane abbia ingerito dell’erba. La poltiglia che viene rigettata non ha completato il percorso fino allo stomaco, pertanto non ha un odore acre. Il vomito invece comporta il rigetto del cibo che è stato elaborato dai succhi gastrici dentro lo stomaco e avviene mediante l’espulsione di materiale che ha iniziato il processo di digestione. Infatti il composto è liquido ed emana un forte odore di base acida. Comunque il vomito nei nostri amici pelosi, non è da sottovalutare, poiché potrebbe essere un segnale di una patologia o di un’infezione in corso. Le cause più comuni del vomito sono brevemente riassunte qui di seguito: l’abitudine costante di ingerire erba e a volte piante tossiche. La somministrazione da parte del proprietario di cibi non adatti alla dieta del cane, ad esempio ricchi di sale, spezie, zuccheri e grassi. L’ingestione di corpi estranei o di animali morti.Un colpo di freddo dopo il pasto. L’intolleranza alimentare ad alimenti come la carne del pollo, del maiale, il pesce. La presenza di parassiti intestinali che causano oltre al vomito anche la diarrea. Malattie come la pancreatite, le infezioni batteriche, il parvovirus e in casi estremi l’insorgenza di tumori.

Nei casi di vomito frequente il ricovero presso una clinica veterinaria è d’obbligo. Potrà essere scoperta la causa scatenante attraverso un attento esame diagnostico del soggetto e verrà prescritta la giusta terapia. La somministrazione di adeguati antibiotici e flebo, aiuteranno il nostro cane a rimettersi. Nel caso in cui, il veterinario non lo ritenesse un caso grave, potremmo effettuare a casa una terapia mirata, lasciando il nostro amico in un ambiente familiare, tra coccole e attenzioni. Il veterinario potrà prescrivere dei farmaci come il Pepto Bismol oppure il Tylenol, di facile somministrazione. Se il cane dovesse continuare a vomitare più volte nella stessa giornata, si proseguirà con la terapia, tenendolo a digiuno e idratandolo con cubetti di ghiaccio. Se per almeno 12 ore consecutive non si dovessero più ripresentare fenomeni e rigurgiti di acqua, sara possibile dare un pasto leggero con cibi solidi e bolliti.