Quanti anni ha Fido?

Sarà capitato a tutti di chiedersi quanti anni ha il proprio cane, soprattutto se non lo si è conosciuto da cucciolo.

Il leggendario calcolo per scoprire l’età “umana” di Fido, secondo il quale un “anno canino” equivarrebbe a 7 anni di un uomo, è in realtà molto approssimativo.

Le varie fasi della vita di un cane sono strettamente correlate alla taglia ed alla razza, presentando non poche differenze in termini di invecchiamento.

Per quanto riguarda i cani di taglia grande: ogni anno vale molto più dei sette considerati nel calcolo approssimativo, mentre per quelli di taglia piccola un anno corrisponde circa a sei dei nostri. Risulta evidente che le varie fasi della vita di un cane  hanno tempistiche relativamente brevi se paragonate a noi umani.

Dal punto di vista generale, la taglia che un cane raggiunge da adulto è già una buon determinante per intuire l’età massima e media a cui può arrivare. I cani di taglia piccola hanno una vita più longeva e mediamente possono vivere da 15 a 18 anni; quelli di taglia media normalmente vivono al massimo 13 o 14 anni, mentre i cani di taglia grande vivono mediamente intorno ai 9-11 anni.

Perché è importante conoscere l’età di Fido? È bene che il proprietario abbia almeno un’idea generale sull’età del proprio animale, in modo da bilanciare in maniera adeguata le quantità di cibo che gli deve essere fornito, evitando situazioni di malnutrizione e problemi di obesità. Per quanto riguarda il primo anno, o i primi due per le razze più grandi, vale a dire il periodo durante il quale i cuccioli crescono più velocemente, è bene offrire loro un pasto completo ed equilibrato.

Il discorso vale anche per le razze di cane in cui sembra bizzarro considerare “cucciolo” un animale che pesa 30 Kg! Essi hanno dei fabbisogni nutrizionali particolari, per cui è molto importante dosare la quantità di calorie, al fine di aiutarli a raggiungere e mantenere la massa corporea ideale. Sebbene i cani di razza grande raggiungano la maturità più tardi, è anche vero che manifestano i segni dell’invecchiamento prima degli altri amici a quattro zampe, per cui è opportuno adeguarsi alle loro necessità alimentari, in linea con la loro età.

 

Ilaria Giovani