Spesso chi ha in casa un cane si chiede a che età sarebbe indicato sottoporlo alla sterilizzazione, che sia esso maschio o femmina. Sì perchè non sono solo le cagne a poter essere sottoposte all’intervento, ma anche il genere maschile con l’asportazione dei testicoli. In entrambi i casi la sterilizzazione, se eseguita nei tempi stabiliti, mette al riparo il cane dall’insorgere di problemi più o meno gravi fino alla comparsa di tumori: nei testicoli per il maschio e alle mammelle per le femmine. Senza contare che, nelle cagne, sono frequenti le cosiddette gravidanze isteriche nei mesi successivi all’estro.

Per quanto riguarda il maschio, è preferibile sottoporlo all’intervento di orchiectomia, vale a dire di rimozione dei testicoli, entro il sesto mese di vita quando ancora non ha raggiunto la maturità sessuale. In questo modo l’operazione consisterà in un taglio dalle dimensioni veramente ridotte e dall’assenza di dolore. Se vengono rispettate queste tempistiche, il soggetto tenderà a non sviluppare l’indole aggressiva verso gli altri cani maschi per il dominio sul territorio o sulle cagne dato che viene eliminata la produzione del testosterone.

Se, al contrario, la castrazione dovesse avvenire quando il cane è già adulto, l’intervento non andrà ad influire sulle abitudine già consolidate e quindi il suo carattere non muterà in alcun modo se non nei confronti delle femmine in calore verso le quali non nutrirà particolare interesse.

Passiamo ora alla sterilizzazione della cagna: anche in questo caso è importante, come dicevamo, stare entro un certo tempo massimo onde evitare lo svilupparsi di problemi di salute e delle fastidiose gravidanze isteriche.

E’ consigliabile far sì che l’asportazione delle ovaie avvenga prima del primo estro, ma se non fosse possibile l’importante è stare entro il terzo e non oltre. Solo in questo termine il rischio di tumori mammari sarebbe scongiurato mentre potrebbero comparire se venisse sterilizzata oltre il quinto o sesto calore.

L’operazione nella femmina è più complicata rispetto a quella nel maschio per la conformazione fisica della zona in cui le ovaie sono posizionate ma, in assenza di problematiche, l’intervento non va oltre la mezzora garantendo una ripresa perfetta della cagna entro le dodici-ventiquattro ore.