Quando usciamo per la consueta passeggiata, i nostri amici a quattro zampe fanno spesso pipì in diversi posti. Per farlo sono soliti alzare la zampa: per qualcuno potrebbe sembrare un comportamento normale, ma in realtà quel gesto per i cani ha un significato ben preciso.
Per loro fare la pipì ha infatti due funzioni diverse: la prima è quella di svuotare la vescica per una necessità fisiologica; la seconda, invece, è quella di marcare il territorio, ossia lasciare delle tracce per comunicare con gli altri cani. Per lasciare questi messaggi non solo a terra ma anche, ad esempio, su oggetti verticali, come alberi, ruote di macchine, muri, cancelli o pali, i cani alzano la zampa così da mandare spruzzi di urina anche verso l’alto per riuscire a colpire al meglio, e dunque marcare, anche questi oggetti. In questo modo l’urina non evapora subito e il messaggio potrà essere recepito dagli altri cani che passeranno in quel luogo dopo di loro.

Con poche gocce di pipì i cani comunicano così agli altri cagnolini il loro passaggio in quella zona, segnando il proprio territorio. Ogni cane, grazie al proprio olfatto, molto sviluppato, è in grado di riconoscere i propri simili attraverso l’urina. Le sostanze contenute nella pipì rivelano inoltre l’età, il carattere, il sesso, la salute e lo stato ormonale dell’animale. Per quelli che vivono nello stesso territorio è un modo per far sapere agli altri della propria esistenza; più luoghi vengono marcati, più il dominio del cane verrà avvertito dai suoi simili nella stessa area.

Solitamente solo i cani maschi adulti alzano la zampa per urinare, mentre i cuccioli e le femmine si limitano ad accucciarsi verso il terreno. In alcuni casi, però, anche gli esemplari femminili usano questa tecnica per comunicare con i propri simili, ma non c’è da preoccuparsi se lo fanno perchè è un comportamento che rientra nella loro natura.