Per i cani la qualità del cibo è più importante della quantità: questo è quanto ha rilevato una recente scoperta americana.

Un team di ricercatori americani ha da poco pubblicato sulla rivista “Animal Cognition” i risultati di un interessante studio volto ad approfondire le modalità di approccio dei cani al cibo. Tale ricerca contraddice l’opinione comune secondo la quale il migliore amico dell’uomo sarebbe più interessato alla quantità piuttosto che alla qualità: durante i test condotti dal gruppo di esperti dell’Università del Kentucky con il coordinamento della dott.ssa Kristina Pattinson e del dott. Thomas Zentall, i soggetti selezionati mostravano di preferire porzioni meno abbondanti ma qualitativamente migliori.

L’osservazione, condotta su un campione di dieci cani appartenenti a varie razze, si è svolta prevalentemente attraverso la somministrazione di due piatti: uno di essi conteneva solo formaggio a pasta filata, mentre l’altro consisteva in un’abbondante porzione di carote. I cani tendevano a scegliere subito il solo formaggio, anche quando alla porzione di carote venivano aggiunti altri ingredienti. In altre parole, i soggetti davano la preferenza al piatto contenente meno cibo, dimostrando un immediato interesse verso un solo alimento, ma di migliore qualità.

cibo cani
I cani scelgono la qualità del cibo

Ciò ha portato i ricercatori a concludere che anche per i cani, come per l’uomo e per il primate, “less is more”. Questo “comportamento scorciatoia” non è svantaggioso per la sopravvivenza, come si potrebbe pensare: aiuta infatti l’individuo a scegliere in pochissimo tempo e con un elevato margine di sicurezza il cibo per lui più salutare.
Come ha spiegato la stessa dottoressa Pattinson, il criterio del “less is more” nel regno animale è molto più diffuso di quanto si pensi: si tratta, in particolare, di un atteggiamento comune a tutte quelle specie di mammiferi organizzate in branco come, appunto, i cani.

In queste società, i cui appartenenti si trovano spesso nella necessità di condividere il cibo, la possibilità di individuare la migliore qualità in tempi più rapidi offre un vantaggio non indifferente sul resto del branco.

 

 

Roberta Ravelli