I cani sono compagni di vita affidabili e giocosi, che amano stare insieme al loro padrone in ogni momento della giornata identificandolo come capo branco. Può questo amore diventare eccessivo? Gli animali possono sviluppare una vera e propria patologia che si chiama ansia da separazione.

 

L’ansia da separazione è un disturbo frequente nei cani: i medici-veterinari lo considerano una malattia che necessita di cure specifiche.

I sintomi di questa patologia sono principalmente tre: abbai, pianti, gemiti prolungati e inconsolabili quando il padrone esce di casa; danneggiamento di oggetti in assenza della figura umana; rilascio di feci e pipì sempre quando il padrone del cane non è presente.

Il cane non ha altri mezzi per esternare la propria sofferenza e il padrone, anche se infastidito o contrariato, non deve pensare di poterla contrastare rimproverandolo.

 

Se le malattie fisiche sono curate dal medico veterinario, anche quelle comportamentali necessitano di una figura professionale specializzata. Esistono esperti comportamentisti degli animali che sono in grado di guidare cane e padrone in un percorso di cura, soprattutto nei casi più gravi.

Ci sono però delle piccole regole generali che tutti i proprietari dei cani dovrebbero seguire fin da quando si prende un cucciolo in casa. Si tratta di alcuni semplici e utili consigli che, se seguiti, potranno prevenire il manifestarsi di un problema di questo tipo. Ecco a cosa bisogna prestare molta attenzione:

 

– Quando si esce di casa, non salutare il cane, non accarezzarlo come se ci si stesse drammaticamente allontanando da lui per sempre. Soprattutto non salutarlo con il senso di colpa perché lo si sta lasciando solo. Non lo state abbandonando, state solo vivendo la vostra vita di tutti i giorni.

 

– Al ritorno non salutarlo riempendolo subito di carezze e manifestazioni d’affetto eccessivo. Meglio prima dedicarsi ad altro, comportandosi come se non ci fosse e poi, dopo cinque minuti, dargli attenzioni.

 

– Infine, quando si è fuori di casa, lasciare al cane, specialmente se è l’unico pet in casa, dei giochi o oggetti da mordicchiare, con cui trascorrere il tempo in assenza del padrone.