Filaria del cane esiste una prevenzione valida? Con un semplice prelievo di sangue e la somministrazione di farmaci specifici è possibile!
La filariosi è una malattia parassitaria trasmessa dalle zanzare ai cani e può essere di due tipologie: Dirofilaria immitis e Dirofiliaria repens. La prima causa la filaria cardiopolmonare, la seconda la filaria cutanea. Recenti ricerche hanno dimostrato che uno dei maggiori portatori della malattia è diventata la zanzara tigre. L’insediamento di questa zanzara dagli anni novanta, sul territorio nazionale, ha visto la progressiva estensione dell’area delle zone endemiche. Purtroppo negli anni questi insetti si sono spostati da una parte all’altra dell’Italia viaggiando clandestinamente sulle navi, sui camion e sulle auto private e nessuna zona è da considerarsi esente da rischi di proliferazione, tranne quelle di alta montagna. Quando l’insetto punge un cane malato di filariosi, nel caso delle larve di Dirofilaria immitis, queste vengono aspirate e vanno a svilupparsi all’interno delle ghiandole salivari. Appena la zanzara punge un altro cane, questi viene infestato dalle larve, che entrano nel sistema circolatorio sanguigno e migrano verso il cuore, dove si sviluppano diventando dei vermi adulti con una lunghezza che può arrivare fino a 15 centimetri. Dopo essersi installate attorno al cuore ed ai polmoni, iniziano a provocare nell’animale gravi problemi a livello respiratorio e cardiaco. Le filarie una volta diventate adulte inizieranno a produrre nuove larve e diffondendosi creeranno una massiccia infestazione che, se non diagnosticata e bloccata per tempo, porterà l’animale ad una morte certa. Nel caso delle larve di Dirofilaria repens, la zanzara trasmette i parassiti al cane nello stesso modo, ma le filarie adulte andranno ad installarsi nella zona sottocutanea dell’animale. Per effettuare una valida prevenzione si possono somministrare nei cani che vivono nelle zone a rischio dei farmaci specifici che uccidono le larve prima che inizino la migrazione verso il cuore. Questa terapia farmacologica va eseguita mensilmente per tutto il periodo in cui sono presenti le zanzare ( di solito da aprile a novembre ). Bisogna accertarsi che il cane non sia già stato infestato e prima di iniziare la terapia è importante far eseguire un’analisi del sangue. I farmaci disponibili sono il Cardotek a base di ivermectina o Interceptor a base di milbemicina ossima in compresse. Lo Stronghold a base di selamectin in gocce. Invece da somministrare una volta all’anno tramite un’iniezione sottocutanea, il Guardian SR il cui principio attivo è il moxidectin. L’effetto dei farmaci è retroattivo pertanto ogni somministrazione può uccidere le larve trasmesse dalla zanzara anche trenta giorni prima. Siccome la filariosi può rimanifestarsi anche a distanza di tempo dal contagio è importante far eseguire al vostro cane ogni anno un test SNAP di controllo presso uno studio medico veterinario con un semplice prelievo di sangue.