Non tutti i condomini accettano i cani mentre altri condomini non hanno regole in proposito ma sono i possessori di cani che devono ovviamente fare attenzione ad osservare alcuni comportamenti corretti per non farsi riprendere dai vicini.
Un padrone di un cane educato cerca di mantenere un certo ritmo di vita insieme al suo animale da compagnia , atto a non dare nessun tipo di disturbo agli altri abitanti del condominio.
Solitamente in tutti i palazzi c’è una delibera assembleare che dispone di alcune norme che il padrone di un cane deve pienamente osservare , pena l’allontanamento dell’animale dal condominio.
Se anche questa delibera non ci fosse, il padrone dell’animale è tenuto ad osservare le tacite regole della buona educazione e del buonsenso.
Ed è proprio il buon senso che suggerisce di non tenere un amico peloso in un appartamento troppo piccolo sia perchè il cane soffrirebbe e sia perchè potrebbe mostrarsi irrequieto per lo spazio troppo limitato nel quale è costretto a vivere suo malgrado.
Bisogna sempre assicurarsi che il cane abbia un comportamento adeguato rispetto al contesto in cui vive e a tal proposito, va sempre tenuto a guinzaglio specie se si mostra aggressivo. Quando scende le scale per essere portato in strada per i suoi bisogni, deve necessariamente essere tenuto legato e se necessario, bisogna usare una museruola.
Al cane non è permesso l’uso dell’ascensore e se ci si serve di un parco condominiale per le passeggiate dell’animale, è obbligatorio raccogliere gli escrementi della bestiola e quindi bisogna portare con se una bustina , dei guanti mono uso ed una paletta.
E’ estremamente importante sottoporre il cane a tutte le vaccinazioni obbligatorie e si è tenuti a stipulare una polizza contro gli infortuni eventuali che la berstiola potrebbe causare agli altri condomini.
Attenzione ad educare il cane a non guaire specialmente se è solo in casa perchè con i suoi latrati molesti potrebbe disturbare gli abitanti del palazzo che hanno il pieno diritto di denunciare all’amministratore i rumori molesti che vanno oltre i 3 decibel consentiti.
Il giudice al quale inevitabilmente ci si rivolge, può far allonatnare il cane dal condominio così pure se risulta aggressivo e pericoloso per la comunità.