Dalle prime sperimentazioni degli anni ’60 ad oggi, la pet therapy ha aiutato moltissimi pazienti a vincere le proprie paure e ad aprire un canale con l’esterno. In questi percorsi sono spesso i cani i soggetti più indicati, scelti in base alla loro personalità, più che alle loro caratteristiche fisiche (come raccontato nello speciale “Zampe Amiche” di Petsparadise).

 

Arriva dagli Stati Uniti, e precisamente dall’Oregon, la storia commovente del piccolo cane carlino, Xander, cieco fin da piccolo, che tiene compagnia a donne e bambini vittime di violenza, in un percorso di ripresa condotto con la pet therapy.
A causa di un trauma cranico riportato a pochi mesi dalla nascita Xander ha perso entrambi gli occhi, e poco dopo ha subito l’abbandono dalla sua prima famiglia. Una storia apparentemente dall’epilogo triste, finché, giunto al rifugio Klamath Animal Shelter, si presenta il lieto fine con l’adozione della coppia, Mercie e Rodney Beedy, immediatamente travolti dal carattere mite e dalla personalità unica del carlino.

Notata la grande dolcezza nei confronti sia degli altri cani sia degli esseri umani, e soprattutto vista l’empatia innata verso le persone in difficoltà, Rodney decide di educarlo per farlo diventare un cane certificato per la pet therapy. Una volta superato il test Pet Partners Therapy Dog, Xander inizia a prestare servizio presso diverse strutture anche ospedaliere, facendo visita a grandi e piccoli che per diverse ragioni hanno bisogno di compagnia e di qualcuno per sentirsi meno soli.

Da due anni, Xander fa parte del progetto Hands & Words are not for Hurting Project, a favore delle vittime e dei sopravvissuti agli abusi e alle violenze di ogni tipo. Di questa associazione è diventato quasi una mascotte, poiché accompagna il gruppo anche durante i programmi scolastici e nelle gite.
Il grande amore infuso dal piccolo pet ha fatto sì che fosse accolto anche in un altro progetto, quello che aiuta i bambini a superare la paura verso i cani. Xander rimane quieto e docile anche in presenza di molte persone e si lascia accarezzare e coccolare da chiunque.

Per queste sue doti speciali il carlino ha anche ricevuto un riconoscimento nazionale “per aver portato l’empatia e la felicità nella vita delle persone in difficoltà”.
Xander vanta anche un sito personale, Meetxander e una pagina Facebook a lui dedicata, dove è possibile seguire gli aggiornamenti sulle sue gesta da piccolo eroe.