Accogliere in casa un nuovo amico a quattro zampe. Ecco quali razze scegliere se si vive in appartamento e non si dispone di spazi adeguati.

 

Ogni razza di cane è stata selezionata per motivi precisi, come la difesa della proprietà, l’ausilio nella caccia o il governo del bestiame. La premessa è importante, perché prima di accogliere il nuovo amico, specie se viviamo in appartamento, è consigliabile considerare la funzione per cui quella razza è stata selezionata.
La sistemazione in ambiente domestico sarà molto gradita al nostro cane, per lui sarà come dividere la cuccia con il padrone. Noi saremo un po’ meno contenti quando dovremo raccogliere i suoi peli vaganti per la casa. Chiariamo inoltre che, anche se di taglia molto piccola, nessun cane potrà fare a meno di più passeggiate quotidiane, non solo per le normali esigenze fisiologiche.
Per individuare le razze più adatte, dovremo per forza considerare cani di taglia medio-piccola, che non abbiano esasperate esigenze motorie.

 

Viene spontaneo pensare allo yorkshire e al chihuahua, del peso massimo di 3 chili. Si tratta di razze da compagnia che è opportuno educare fin da subito, avendo un carattere non molto socievole con gli estranei. Il carlino, più malleabile ma di peso leggermene maggiore, è un altro cane molto apprezzato per la compagnia, che non necessita di molto spazio.
Appartenenti alla famiglia dei molossoidi, il bulldog inglese e il bulldog francese hanno tutte le caratteristiche per vivere felici in casa, come il pelo corto e la taglia non troppo abbondante. L’inglese è noto per il suo carattere flemmatico e per le lunghe dormite, leggermente più irruente il francese.

 

Concludendo con i terrier, originariamente selezionati per la caccia, citiamo il west highland white terrier, razza dal carattere vivace e allegro che arriva a pesare circa 10 chili. Discorso a parte meritano Bull Terrier e Staffordshire Bull Terrier, rispettivamente circa 15 e 20 kg. Sono cani dal pelo corto e dal carattere calmo e socievole. Si tratta però di due razze discendenti da cani da combattimento, che hanno bisogno di essere gestiti con polso fermo.