Quando si desidera far accoppiare il proprio cane è molto importante capire a chi è meglio rivolgersi e quali sono le considerazioni importanti da fare prima di raggiungere un accordo.

E’ vivamente sconsigliato far accoppiare il proprio cane se si tratta di un cane meticcio, i canili sono pieni di sfortunati quattro-zampe che nessuno ha voluto poiché non erano di pura razza e non è certo il caso di aumentarne ulteriormente il numero. In questi casi anzi sarebbe auspicabile la sterilizzazione che, oltre ad evitare gravidanze indesiderate, è molto utile per contrastare l’insorgenza di malattie molto pericolose nel vostro cane.

Se decidete quindi di far accoppiare il vostro cane di razza due sono fondamentalmente le strade che potrete intraprendere: rivolgervi ad un allevatore oppure ad un privato. Se siete proprietari di una femmina dovrete richiedere un maschio per l’accoppiamento, concordandovi per il pagamento di una determinata cifra in denaro o per la cessione di un cucciolo. In ogni caso dovrete assolutamente assicurarvi che il maschio che vi è stato proposto per la monta sia dotato di Pedegree, che costituisce in sostanza il documento di identità del cane stesso, e che ovviamente anche il vostro cane dovrà possedere. Dall’analisi di questo documento, infatti, sarete in grado di valutare la provenienza genealogica del cane, cosa molto importante per il bene della razza.

Sarà poi il caso di effettuare delle analisi per ottenere delle garanzie sull’assenza di eventuali tare genetiche. Molte razze infatti, a causa dell’agire di allevatori poco seri, sono spesso portatrici di malattie a trasmissione ereditaria come la displasia dell’anca od oculopatie di vario genere, malattie ovviamente da evitare.

Con tutti i documenti necessari quindi il proprietario della fattrice contatterà quello dello stallone e troveranno insieme un accordo, che potrà appunto prevedere una tariffa per la monta. In alternativa è possibile che il proprietario del maschio richieda di ricevere al posto del denaro un cucciolo ogni tre nati vivi.

Dopodiché i proprietari dei due cani dovranno compilare rispettivamente la denuncia di monta e la denuncia di nascita dei cuccioli, da consegnare all’ENCI entro 25 giorni dalla nascita.