La moda di questi ultimi mesi è la Doga, ovvero lo yoga per cani; gli esercizi permettono di rilassare i nostri amici a quattro zampe, i corsi possono esser seguiti anche dai padroni in modo da trasmettere sicurezza al cane e benessere al padrone.

La pratica si basa sull’insegnamento di alcuni semplici esercizi, il padrone dovrà imparare a impartire correttamente tutte le indicazioni, un istruttore seguirà passo passo le evoluzioni e correggerà eventuali errori; queste tecniche permettono al migliore amico dell’uomo di rilassarsi, respirare meglio e ritrovare una pace interiore.
Durante il Doga, il cane dovrà sentirsi in perfetta sintonia con colui che dà gli ordini, l’attività deve necessariamente essere molto fluida e non costruttiva, il contatto visivo è d’obbligo: in questo modo il rapporto tra padrone e cane sarà sicuramente migliore, si avrà un’implementazione dell’amicizia condivisa.
Una delle posizioni è la “Adho Muksha Svanasana”, questa permette di osservare direttamente benefici per la colonna vertebrale, spesso un punto nevralgico dell’animale, vengono sollecitate braccia e gambe che trasmettono vibrazioni alle vertebre. Per l’uomo, è necessario mettere le mani a terra e portare il busto all’indietro, la testa si “chiude” nelle braccia e si sta inginocchiati; il cane, dopo aver seguito il corso praticato da un istruttore professionista, eseguirà allo stesso modo questo esercizio.
Un’altra posizione che viene insegnata è la “Urdhva Muksha Svanasana”, è l’opposto della precedente in quanto la testa va verso l’alto: le braccia sono distese sul pavimento, la testa stavolta è verso l’alto, il cane emulerà il padrone (un pò come se abbaiasse alla luna).
Insomma, sono tutti esercizi che normalmente il nostro amico a quattro zampe esegue, in questo caso però, la forzatura sta nel farglieli eseguire su imposizione; proprio per questo è fondamentale il corso, è necessario apprendere in modo chiaro quali sono le strategie migliori per far fare al cane ciò che gli stiamo chiedendo.