La congiuntivite è una delle malattie che colpiscono i cani più frequentemente. Avviene a causa dell’infiammazione della membrana mucosa di rivestimento dell’occhio. I sintomi più evidenti sono lacrimazione eccessiva, gonfiore e rossore degli occhi, con il cane che si gratta in modo insistente. Generalmente, nel cane affetto da congiuntivite, il liquido lacrimale che fuoriesce tende a seccarsi intorno all’occhio, facendolo apparire particolarmente sporco.
Nel momento in cui il cane presenta questi sintomi, è bene portarlo immediatamente dal veterinario. Fortunatamente la congiuntivite non è una patologia molto grave e in genere non c’è nessun problema ad ottenere una guarigione completa. L’importante è intervenire tempestivamente. I corpi batterici, infatti, se annidati all’interno dell’occhio per un periodo particolarmente lungo, possono compromettere la capacità visiva del cane.
Per le congiuntiviti virali e batteriche di poco conto, in genere viene prescritto un collirio antisettico o antibiotico. Nel caso di una congiuntivite allergica, invece, il veterinario stabilirà il farmaco più indicato a seconda dei risultati del test a cui sottoporrà il cane.

La congiuntivite può anche essere causata dalla presenza nell’occhio di corpi estranei, situazione molto frequente nei cani che vivono in campagna. In questo caso il veterinario provvederà a rimuovere il corpo dall’occhio e successivamente il cane verrà trattato con la cura più indicata (collirio o pomata) a seconda del grado di infezione.
Nei casi più gravi, il veterinario prescriverà, oltre al farmaco topico, anche antibiotici da somministrare per via orale.
I colliri, in genere, devono essere applicati una volta ogni quattro ore. Per le pomate, invece, sono sufficienti due o tre volte al giorno. Nel caso si curi il cane con la pomata, è bene fare attenzione che non si gratti per toglierla fino a che non si è almeno parzialmente assorbita.
Prima di applicare il medicinale, l’occhio va pulito con una garza o del cotone idrofilo imbevuti d’acqua. In genere la congiuntivite scompare nel giro di un paio di settimane, ma i primi miglioramenti sono evidenti a circa due giorni dall’inizio del trattamento. La tempistica di somministrazione dei farmaci sarà indicata dal veterinario. E’ importante non fare di testa propria e soprattutto non utilizzare colliri ad uso umano.
Quello che si può fare tutti i giorni, è invece un’opera di prevenzione, pulendo l’occhio del cane con del cotone imbevuto di acqua tiepida. Un’operazione che richiede pochi secondi, ma fondamentale per la salute del proprio cane.