Per conoscere il pedigree del tuo cane di razza, in attesa che venga consegnato ufficialmente dall’ente presso cui hai acquistato l’animale (spesso gli adempimenti burocratici richiedono molti mesi) è possibile effettuare alcune ricerche su Internet.
In particolare, grazie all’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, l’Enci, i padroni possono assicurarsi che il cucciolo comprato corrisponda a quello richiesto, prima che giunga il pedigree cartaceo.
E’ sufficiente dirigersi sul sito Internet www.enci.it, e poi nell’home page cliccare sulla voce Libro Genealogico. A questo punto si aprirà un menù a tendina, dal quale dovrai selezionare Libro genealogico online. Si aprirà successivamente una pagina, riconoscibile dalla scritta Libro genealogico online situata nella parte inferiore: passando il mouse sopra la scritta essa diventa rossa; cliccandoci sopra, invece, si aprirà un’ulteriore finestra, nella quale dovranno essere digitati i dati necessari alla ricerca. Il dato univoco che permette di evitare qualsiasi confusione o caso di omonimia è, naturalmente, il numero del microchip, che si può rintracciare sul certificato di cessione consegnato dall’allevatore o dalla persona che ha venduto il cane. Tale codice, infatti, rappresenta un dato informativo univoco, e viene rilasciato dalla ASL: esso identifica l’animale presso l’anagrafe canina, e dà la possibilità, quindi, di iscriverlo presso l’ufficio apposito del Comune di residenza. Il codice del microchip, in ogni caso, si trova anche sul libretto sanitario del cane.
A questo punto si può iniziare la ricerca, inserendo il numero scritto sul certificato nel campo Microchip e cliccando sul tasto Avvia la ricerca. I risultati mostreranno il pedigree dell’animale oltre alle eventuali parentele. Vale la pena di mettere in evidenza che in alcuni casi può accadere che la ricerca non produca risultati: si può tentare dopo qualche giorno senza preoccuparsi, soprattutto se il cucciolo ha ancora pochi mesi. Tuttavia, se al compimento dei sei mesi non è ancora disponibile il pedigree cartaceo del cane, e anche online non si trovano dati, sarà opportuno chiedere informazioni all’Enci o direttamente alla persona che ha venduto il cane. Per presentare eventuali reclami c’è tempo fino al compimento del primo anno di età. Nel caso in cui si sia acquistato un cucciolo di razza ma non esista alcun pedigree che sia in grado di dimostrarlo effettivamente, è possibile richiedere la restituzione dei soldi.
Come si può notare, quindi, attraverso il sito web dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana la consultazione del pedigree del proprio cane di razza costituisce un’operazione decisamente semplice e veloce.