Il cane è il migliore amico dell’uomo e come tale deve essere amato e curato. L’attenzione verso la sua salute, soprattutto nel periodo della primavera – estate, deve essere altissima perché è proprio in questo periodo dell’anno che possono svilupparsi patologie fastidiose.

 

Le pulci, sono dei parassiti esterni che installandosi sulla cute del cane ne succhiano il sangue, provocando non solo infiammazioni e irritazioni ma veicolando anche agenti patogeni, causa di gravi malattie. Si sviluppano principalmente in ambienti caldo-umidi e hanno come picco di sviluppo le stagioni più calde: dopo l’insediamento sul corpo dell’animale, si moltiplicano in larve, indebolendo le sue difese immunitarie.

 

Un modo per impedire il proliferare di questi dannosi parassiti è l’utilizzo di antipulci, preparati farmaceutici che eliminano completamente il problema. Il nostro cane, però, è sempre riluttante a farsi applicare l’antipulci, perché una volta a contatto con la sua pelle sente irritazione e bruciore e puntualmente, per dolore e paura, se la dà a gambe. Quindi, per la corretta applicazione dell’antipulci è necessario ingegnarsi un po’.

 

Per prima cosa dobbiamo distrarre il nostro cane, magari facendolo giocare con qualcosa oppure facendogli qualche coccola, in modo che si rilassi completamente. Tra un gioco ed una coccola, svitiamo velocemente la boccetta di antipulci, che generalmente è in forma liquida o in gel, e versiamola tutta dietro la nuca del cane, facendo attenzione ad aprire bene la zona coperta dai peli in modo da farla penetrare bene sulla pelle.

 
Se le dimensioni del cane sono tante e tali da non potere svolgere quest’operazione da soli, facciamoci aiutare da qualcuno e dividiamo i compiti: uno distrae o, in casi di necessità, tiene fermo il cane e l’altro provvede ad applicare l’antipulci.

 
L’applicazione dell’antipulci, seppur a volte difficoltosa, è necessaria e va sempre fatta perché la salute del nostro cane è importante e dobbiamo prendercene cura.