Quando in famiglia entra per la prima volta un cucciolo di cane, ci sono una serie di regole di comportamento che vanno impartite all’animale per fare in modo che si sviluppi una serena convivenza tra esso ed i membri della famiglia umana.

Una delle prime cose da insegnare è quella di non far abbaiare il cane in determinate situazioni. Tenete presente, per prima cosa, che il nostro amico a quattro zampe utilizza questo come metodo per comunicare non essendo dotato del dono della parola, pertanto è importate per gli umani comprendere cosa ci vuole dire. Potrebbe infatti avere paura, oppure sta cercando di difendere l’area in cui si trova da attacchi esterni quando vede delle persone passare al di là del giardino. O ancora, è infastidito da qualcosa.

I cuccioli, poi, abbaiano frequentemente quando vengono lasciati in casa da soli, non essendo ancora abituati a capire che dopo un certo periodo gli umani rientrano in casa.

Per fare in modo che questo non accada, una tecnica è quella di iniziare a lasciarlo solo per pochi minuti alla volta, andando man mano ad aumentare il tempo della nostra assenza. E poi, appena rientrati in casa, ricordate di fare tante feste al cane per ricompensarlo di essere stato da solo e buono.

Ci vorrà sicuramente un po’ di tempo e pazienza perchè il cane si abitui a questa condizione, ma una volta che avrà capito il meccanismo non ci saranno assolutamente problemi di alcuna natura.

Se invece ci accorgiamo che, quando è in giardino, il nostro amico a quattro zampe ha la tendenza ad abbaiare ogni volta che qualcuno si avvicina alla nostra proprietà e non accenna a smettere, allora è bene adottare un metodo affinchè gli sia preclusa la vista oltre il nostro giardino. Se è vero, infatti, che è buona cosa che faccia la guardia, è altrettanto fastidioso sentirlo abbaiare a gran voce ogni volta che qualcuno, semplicemente passeggiando, si avvicina troppo. E allora mettiamo una fitta siepe o, se si tratta di una cancellata, una di quelle reti che impediscano al suo sguardo di vedere oltre il cancello.