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Come insegnare al cane a non abbaiare

Come insegnare al cane a non abbaiare

Il vostro amico a quattro zampe continua ad abbaiare e voi non sapete come farlo smettere? Può trattarsi di un sintomo da stress, di paura o di noia. Tocca a voi cercare di comprenderlo!

 

L’uomo comunica con la parola le proprie necessità, così i cani abbaiano. È il loro “linguaggio” per farsi capire, per manifestare dissenso, allarme, paura o semplicemente per attirare l’attenzione.
Per questa ragione, la prima cosa per far smettere il cane di abbaiare è cercare di comprendere cosa vuole comunicare.

Il cane può insistere nell’abbaiare per esempio perché infastidito dai rumori del luogo in cui si trova o perché si sente minacciato da estranei (che percepisce come invasori del suo territorio). Nel caso in cui il cane abbia la fortuna di poter vivere in un giardino, meglio schermare l’esterno con siepi o reti fitte che gli impediscano di sorvegliare costantemente l’esterno: si limiteranno così le sue naturali reazioni rumorose di difesa suscitate dai passanti.

 

Se invece il cane abbaia ogni volta che viene lasciato da solo, probabilmente è perché si sente abbandonato, una situazione che accade soprattutto quando si hanno cuccioli in casa. Per ovviare al problema bisogna seguire degli step per abituare Fido: iniziare lasciandolo solo qualche minuto per poi tornare a coccolarlo, aumentando progressivamente l’arco di tempo dell’assenza. In questo modo l’amico a quattro zampe apprenderà senza traumi e smetterà di abbaiare una volta compreso che si tratta di un distacco temporaneo e non di un abbandono.

 

Se il cane abbaia quando entra un’auto nel cortile, quando suonano alla porta oppure quando in casa arriva un estraneo, non è assolutamente il caso di rimproverarlo: occorre tranquillizzarlo con dolcezza, facendogli capire però che quelle situazioni sono di gestione del padrone e non è necessario che si agiti.

 

Se il cane continuasse ad abbaiare, meglio attirare la sua attenzione comandandogli di fare altro. Se anche questa strategia non dovesse funzionare, dobbiamo comunque fargli comprendere che il suo comportamento determina il risultato delle sue aspettative: ad esempio, se insiste nell’abbaiare perché vuole uscire dal recinto o vuole essere liberato, allontanarsi ed accontentarlo solo quando cessano mugolii e guaiti.

 



Comments (22)

  1. iN GENERE è L'EDUCAZIONE DEL PROPRIETARIO CHE FA LA DIFFERENZA

  2. .libero.it scrive:

    sei tu il risultato delle cazzate

  3. Giuseppe Londi scrive:

    che cazzata

  4. Mario Simonelli scrive:

    …..se insiste nell'abbaiare……Che fai, lo imbavagli? A leggere i consigli, chi non ha mai avuto un cane, può farsi l'idea che sia facile convincere un cane a non abbaiare; provare gente, provare.

  5. Daljinder Singh scrive:

    li usero
    grazie

  6. Daljinder Singh scrive:

    li usero
    grazie

  7. Fox 48 scrive:

    Prima di affidare un cane ad una persona, bisogna che questi dimostri di sapere accudirlo ed educarlo.Alla stragrande maggioranza, interessa nulla se il cane abbaia a tutte le ore del giorno ed anche della notte, se sporca, se da fastidio, per molta gente il cane è il giocattolo con cui giocare un po. Poi in estate…..

  8. dani scrive:

    bisognerebbe parlarne di più sia del disagio che creano a chi abita vicino specie quando sono tanti e sia per gli animali stessi. anche quelli che vivono in giardino magari hanno bisogno di uscire , socializzare con altri cani e persone, esatttamente come facciamo noi umani. il problema come dice Gabriella è che alla maggior parte dei proprietari non gliene importa niente nè del disagio del cane, tantomeno quello dei vicini. Artico utile comunque.

  9. Gabriella Visini scrive:

    tutti questi suggerimenti valgono prima di tutto al proprietario maleducato che non li mette in pratica!!!!!!

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