Bambini e cani sono due realtà che possono convivere facilmente sotto lo stesso tetto a patto di fissare alcune semplici regole comportamentali. Nell’affrontare l’argomento scindiamo il caso in cui il cane sia presente in famiglia prima della nascita del piccolo dal caso in cui adottiamo un cane già in presenza di bimbi.

Nel primo caso è necessario abituare in maniera graduale il nostro amico a quattro zampe all’arrivo del nuovo componente del nucleo famigliare. Si inizia a lavorare sull’animale già nel periodo antecedente la nascita del bimbo cercando di farlo famigliarizzare con suoni, odori e ambienti fino ad ora sconosciuti. Come si può raggiungere questo risultato? Registriamo i pianti e i rumori tipici dei neonati e facciamogli ascoltare al cane, utilizziamo prodotti per l’igiene dei bimbi in modo che riconosca certi odori come naturali, con l’ausilio di una bambola lavata precedentemente con un bagnoschiuma per neonati comportiamoci come ci comporteremmo con un neonato. Siamo giunti al momento tanto atteso della nascita, prima del rientro a casa di mamma e bebè procuriamoci un indumento utilizzato dal piccolo e impregnato del suo odore, facciamolo odorare al cane tranquillizzandolo e eventualmente premiandolo. Il giorno dell’arrivo a casa del neonato la mamma dovrebbe fare il suo ingresso senza tenere il bimbo in braccio e dedicando le sue prime attenzione all’animale, finite le coccole ci saranno le presentazioni ufficiali premunendosi di tenere fermo il cane e facendogli odorare il nuovo arrivato. Ricordiamoci di non lasciare mai solo il cane con il piccolo, si tratta pur sempre di un animale.
Quando il bimbo inizierà a camminare bisogna stare attenti a creare uno spazio separato per il cane soprattutto durante il momento dei pasti. Non trattiamo il cane come un giocattolo e insegniamo al bambino a trattarlo con cura, per esempio prendendo la sua manina e facendogli accarezzare lentamente il suo amico oppure stabilendo un limite di tempo per giocarci insieme. Quando il bimbo è più grandicello cerchiamo di coinvolgerlo nella cura del cane o nella somministrazione dei pasti.

Nel secondo caso si presterà attenzione a creare un angolo della casa a disposizione del cane, con la sua cuccia, i suoi giochi, la sua copertina e possibilmente non accessibile ai bambini. Diamo il buon esempio ai nostri figli seguendo comportamenti responsabili con il cucciolo e spiegando loro quali sono le cose permesse e quelle da evitare per una convivenza serena. Nei primi tempi non lasciamo mai soli bambini e animali durante i giochi e vigiliamo sul comportamento di entrambi intervenendo quando necessario, soprattutto massima attenzione durante la pappa di Fido.