Chiunque possieda un cane sa bene quanto sia difficile resistere ai due occhioni imploranti ed alla tenacia che i nostri amici a quattro zampe hanno quando vogliono ottenere qualcosa dal loro “padrone”.

 

Questo accade specialmente quando l’oggetto tanto desiderato è un po’ di cibo; non c’è niente di più antipatico e fastidioso, però, che avere due occhi puntati addosso mentre si sta a pranzo, o si ha comunque in mano qualcosa che vorremmo gustarci in santa pace.
Ma c’è un modo per abituare il cane a non elemosinare cibo intorno alla tavola. Il segreto è molto semplice: non bisogna mai dargli niente; basta cedere una sola volta alla tentazione e non ce lo leveremo più di torno.

 

E se il cane ha già preso questa brutta abitudine il metodo per eliminarla è identico, con la differenza che ci vorrà molto più tempo e pazienza. Infatti nei primi giorni in cui adotteremo questo metodo ci sembrerà che la situazione peggiori perché il cane, che fino a quel momento riceveva bocconcini dalla tavola e all’improvviso viene ignorato, proverà con tutte le sue forze a continuare a chiedere: proprio in questo momento diventa importantissimo non cedere, perché solo così capirà che ogni suo sforzo è inutile. Con questo metodo, in due o tre settimane la brutta abitudine sarà eliminata.

 

Quando siamo a tavola l’unica cosa da fare, nel caso in cui cominci a girare tra i commensali è ignorarlo: non bisogna parlare con lui e tanto meno guardarlo, perché questo lo porterà a pensare di avere attirato la nostra attenzione. Anche se ci richiama con piccoli latrati o, nel peggiore dei casi, abbaiando e saltando sulle nostre gambe, dobbiamo fingere che non esista. L’importante è non cedere mai, e alla fine capirà che con il suo comportamento non otterrà alcunché, rassegnandosi e mettendosi tranquillamente ad aspettare che arrivi il suo momento per mangiare.

 

Un altro errore da non commettere mai è quello di dargli qualcosa dalla tavola a fine pasto, pensando che ormai abbiamo finito, oppure premiarlo perché è stato bravo: in questo modo tutto il nostro lavoro fatto con lui sarà stato vano. Così infatti si convincerà che basti aspettare con pazienza, seduto vicino al tavolo da pranzo, per avere un premio. Adottare questi metodi con il proprio amico peloso può sembrare una cattiveria gratuita,  ma non è così ed avere un cane educato ci permetterà di portarlo con noi sempre, ad esempio al ristorante o farlo “partecipare” tranquillamente ad una cena tra amici.