Come accade per tutti i cuccioli che entrano per la prima volta in un ambiente domestico, anche nel caso del Jack Russell Terrier è bene impartire al più presto delle regole comportamentali per una serena convivenza con i membri della famiglia.
Già dai due mesi d’età, quando termina la fase dello svezzamento, il Jack Russell è pronto per essere educato e la sua capacità di recepire gli ordini è davvero ottima.
Innanzitutto occorre far capire al cucciolo chi è il suo capobranco e quindi colui che viene prima di lui nell’ordine gerarchico. Per far ciò si possono utilizzare pochi e semplici accorgimenti che indicheranno al nostro Jack Russell i fondamentali per l’educazione futura: ad esempio, tocca a noi mangiare per primi, così come passare da una porta piuttosto che invitare l’animale al gioco.
Ogni iniziativa deve venire, dunque, dall’essere umano e non dal cane che si tratti di momenti ludici o di normali attività quotidiane.

Va tenuto presente, però, che se la famiglia è composta da più membri, ciascuno deve utilizzare gli stessi comandi e le stesse regole nei confronti del Jack per non creargli confusione mentale e per fare in modo che il cucciolo riconosca tutti come coloro che danno ordini e non che li subiscono.

Per il suo carattere brioso e giocoso, il nostro cucciolo apprenderà più in fretta i comandi se gli verranno insegnati tramite il gioco; è importante però che il cane sia predisposto al gioco in quel dato momento e non debba invece essere forzato. In caso contrario, vivrebbe quel momento come un’imposizione, una forzatura e non un momento di svago.
E’ fondamentale, a comando eseguito, dare al Jack Russell una giusta ricompensa nel caso in cui abbia recepito la regola correttamente, così come una punizione in caso di errore o disobbedienza.

Tutti i membri della famiglia addetti all’educazione dovranno essere pronti a premiare o punire il Jack Russell nel momento esatto in cui il cane compie o meno quello che gli abbiamo chiesto; non va in alcun modo rimandato questo momento perchè il cucciolo deve capire subito come era l’azione da lui svolta.