Educare un cane a non sporcare in casa richiede una buona dose di pazienza, e qualche informazione sulle abitudini del cucciolo, a cui bisognerà adeguarsi per i primi tempi. Se possibile un cucciolo non andrebbe preso prima che abbia compiuto i 60 giorni di età, poiché è in questa fase che comincia a diventare più consapevole dell’ambiente circostante e più reattivo agli stimoli che intendiamo dargli. Più il cane è giovane e più frequentemente dovrà essere portato fuori per i suoi bisogni fisiologici, con un ritmo che va dalle 6 alle 8 volte giornaliere, e con particolare attenzione ai momenti di risveglio, dopo i pasti, dopo il gioco prolungato, al ritorno del padrone (pipì emotiva) e prima di andare a dormire alla sera.

E’ evidente perciò che il primo aspetto da considerare è la disponibilità del padrone stesso ai bisogni ed i ritmi del cucciolo, sopportando alcuni sbagli soprattutto nel caso in cui l’errore di fondo sia il nostro. Per esempio nel caso di lunghi periodi fuori casa (oltre le 4 ore) è necessario limitare lo spazio dove è tenuto il cane, in maniera tale che l’animale lo identifichi come ‘spazio vitale’, in questo modo si riducono notevolmente i rischi di minzioni sgradite.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta anche alla scelta del luogo dell’uscita, infatti il cucciolo farà i bisognini solo se si sente tranquillo. Da evitare perciò strade trafficate o ricche di cani che abbaiando potrebbero impaurirlo, mentre per la stessa ragione è preferibile fare un tragitto sempre uguale in cui il cagnolino si senta a proprio agio.

Per quanto riguarda il comportamento del padrone, il principale aspetto è rappresentato dalla pazienza, si dimostrano particolarmente negativi i comportamenti nervosi o punitivi (come ad esempio spingere il naso del cucciolo nell’urina fatta), e nel caso di un ‘errore’ da parte del cucciolo sarà infatti sufficiente un fermo ‘NO!’. Molto più eclatanti dovranno invece essere i comportamenti del padrone nel caso di ‘successo’ con lodi ed addirittura premi. Sotto questo aspetto è da sottolineare il fatto che i cani non possono collegare un evento se non sono colti in flagrante ed è perciò inutile sgridarli nel caso in cui non vengano colti sul fatto.

Altri piccoli comportamenti che si possono rivelare importanti sono:

– pulire bene e con detergenti appositi i luoghi della casa dove il cane ha urinato per evitare che il cucciolo senta l’odore della propria urina.
– lasciare il cibo solo per un determinato periodo (al massimo 1 ora)
– evitare l’uso di traverse o lettiere che, pur riducendo lo sporco in casa, rallentano l’educazione del cane.