Gli occhi del vostro cane non appaiono vivaci come sempre? Avete notato una eccessiva lacrimazione? Sono gonfi e rossi?

Potrebbe trattarsi di CONGIUNTIVITE, un patologia che può significare una banale irritazione oppure una più seria infezione.

 

 

Come primo intervento, eseguire una semplice pulizia degli occhi: con una garza bagnata in acqua, o camomilla, appena tiepida, strofinare delicatamente il pelo intorno all’occhio per eliminare eventuali residui di secrezioni o impurità.

 

Se nulla è cambiato sarà bene rivolgersi a un veterinario. Se le lacrime del cane lasciano sul pelo bagnato delle tracce scure allora i suoi occhi potrebbero aver contratto l’epifora, causata generalmente da una cattiva alimentazione o da un indebolimento del sistema immunitario; la pulizia della zona oculare di Fido in questo caso è necessaria ma insufficiente.

 

La cheratocongiuntivite secca è un diverso tipo di affezione che potrebbe comparire a causa di una alterazione della lacrimazione. Sarà necessario non solo ripulire l’occhio dalle secrezioni, ma agire in modo mirato perché la produzione lacrimale aumenti. Anche in questo caso è fondamentale il consiglio di un medico veterinario.

 

Il cane ha l’occhio chiuso? Presenta una sorta di velatura sull’iride?
C’è allora la possibilità che la cornea dell’occhio del cane sia stata graffiata da altri animali, oppure sia stata irritata da shampoo inadeguati, o addirittura strisciata dalle ciglia e dai peli circostanti (ulcera corneale). L’intervento del veterinario è indispensabile per diagnosticare la gravità della patologia e prescrivere la cura adeguata ad impedire la degenerazione della malattia, che potrebbe sfociare nella perdita della vista o dell’intero globo oculare. Date queste gravi conseguenze è importante non esitare ed agire subito.