L’asilo per cani non è un’attività come un’altra, non è un lavoro che può essere affrontato senza la giusta passione, dedizione e determinazione, poiché richiede un notevole impegno e le gratificazioni sono moltissime, ma non è un’attività immediatamente redditizia. In ogni caso è un lavoro fantastico e indipendente, condizioni che non si trovano tanto facilmente.

I requisiti minimi per avviare questa attività sono: spazi, permessi e finanziamenti. Naturalmente la maggior parte delle attività, se non tutte, necessitano questi elementi, ma in questo caso bisogna considerare che si ha a che fare con animali e che bisogna rispettare i regolamenti europei e i singoli regolamenti territoriali riguardanti la tutela degli animali.
La realizzazione fisica della struttura deve essere tale da: evitare l’insorgere e diffusione di malattie, di inconvenienti igienici e, naturalmente, deve assere atta al benessere degli animali.
Tutti questi buoni propositi sono disciplinati dalla legislatura e l’iter è piuttosto impegnativo.

Il primo passo, in ambito prettamente burocratico, come per qualsiasi altra attività, è l‘iscrizione in camera di commercio con annessa apertura di partita IVA; bisogna poi richiedere il permesso comunale ed ottenere la certificazione di idoneità della ASL.
Per ottenere la certificazione occorre rispettare ad esempio le norme che disciplinano le dimensioni degli spazi, come la grandezza dei box e la distanza dalle abitazioni, i materiali da utilizzare e naturalmente la presenza della rete idrica ed elettrica.
Per fare un esempio di norme si consideri che un box per cani deve essere di almeno due metri quadri e che la distanza dai centri abitati dell’intero centro deve essere di minimo cinquecento metri; inoltre i materiali usati per i box devono essere facilmente lavabili.

Liquidata la noiosa parte preliminare è necessario avere delle conoscenze in ambito veterinario e soprattutto competenze per esercitare un primo soccorso e saper gestire una situazione di emergenza. Inoltre gli animali potranno essere ospitati solo se vaccinati e ovviamente, dovranno essere tenuti nel migliore dei modi e, per quanto possibile, dovranno essere rispettate le loro abitudini, poiché il cane non è solo un animale domestico ma una creatura meravigliosa e soffre moltissimo la distanza con il padrone, pertanto ospitarlo non sarà solo un lavoro ma un vero e proprio impegno morale!