Agli occhi dei cani può sembrare un gioco, ma per i bagnati significa una grande sicurezza: stiamo parlando dei cani-bagnino che durante i weekend di questa estate saliranno a bordo delle motovedette della Guardia Costiera in diverse città, come Genova, Trieste e Pescara.

cani bagnino in Italia

I cani coinvolti in questo compito sono Terranova, Labrador e Golden Retriever; si tratta di razze che adorano stare in spiaggia e nuotare in mare, e da qualche tempo questa loro caratteristica è stata utilizzata per soccorrere chi si trova in difficoltà in acqua.
I cani-bagnino sono perfettamente addestrati ed i loro padroni sono tutti volontari della Protezione civile, mentre i cani della Scuola italiana cani salvataggio (www.canisalvataggio.it) vengono coinvolti nelle situazioni più difficili e pericolose: questi esemplari sono in grado di salvare anche tre o quattro persone alla volta!

Da chi nasce l’idea? Il primo ad insegnare ad un cane le tecniche di soccorso in mare, normalmente utilizzate dagli uomini della Guardia Costiera o dell’Aeronautica, fu il padrone di un Terranova, Ferruccio Pilenga, attualmente presidente della scuola e da anni volontario della Protezione civile.
I risultati dell’addestramento di Mass, il terranova di Pilenga, si sono rivelati sorprendenti, così che la sua attività è stata seguita da molti altri proprietari di Labrador o Golden Retriever: al momento la scuola vanta di un numero come 250 cani perfettamente addestrati ad addentrarsi tra le onde del mare da terra, dal motoscafo ed anche mediante operazioni in cui vengono calati dall’elicottero. Quest’ultima tecnica di soccorso è tra le più faticose, dal momento che lo spostamento dell’acqua a causa dell’elicottero rende difficile la visibilità.
I cani da salvataggio saranno presenti nell’estate 2014 su gran parte delle coste italiane, in particolare a Trieste, Venezia, Cagliari, Massa, Roma e in Sicilia. Le unità cinofile coinvolte hanno un brevetto che viene rilasciato dalla Sics rinnovato ogni anno.

 

 

Ilaria Giovani