Forse non tutti sanno che i tipici scadimenti dell’umore che colpiscono gli esseri umani all’inizio dell’inverno possono riguardare anche il miglior amico dell’uomo. I cani, infatti, possono manifestare i caratteristici sintomi del “Winter Blue”: la depressione della stagione fredda.

Il problema nasce perché d’inverno le attività all’aria aperta del cane si riducono notevolmente, così come diminuisce l’esposizione benefica al sole.
L’animale reagisce negativamente al calo degli stimoli visivi e olfattivi che scaturiscono dalle lunghe passeggiate e manifesta il proprio disagio mangiando poco o assumendo alcune tipiche posture di protesta. Ad esempio appoggia la testa sul pavimento tenendola tra le zampe, con aria triste, per richiamare l’attenzione del padrone.
A questo punto è necessario darsi da fare per curare la depressione canina, innanzi tutto sforzandosi di far uscire comunque di casa l’animale, specie se è giovane, portandolo a passeggio appena il tempo lo permette, anche perché il cane è un animale che, in caso di neve, si diverte molto a giocare in queste particolari condizioni.
Paradossalmente è proprio durante i mesi freddi che i cani hanno bisogno di fare moto, perché l’esercizio fisico stimola la produzione delle endorfine del benessere.
Gli esperti suggeriscono inoltre il cosiddetto gioco degli odori, che consiste nel nascondere in giro per la casa spezie non pericolose per la salute, come il rosmarino o la cannella.
Questi odori stimolano la curiosità del cane e il suo istinto di vero e proprio “investigatore”, invogliandolo a cercare di capire da dove provengono, in una sorta di particolarissima caccia al tesoro.
Per surrogare i giochi all’aria aperta dei mesi caldi, la cosa più importante è continuare a stimolare l’animale con attenzioni supplementari, in modo da non farlo mai sentire trascurato.
Il cane, che è per natura particolarmente socievole e bisognoso di affetto, soffre infatti facilmente di sindrome dell’abbandono.
C’è poi la tecnica del “cibo creativo” che si realizza sostituendo spesso la ciotola e cambiandole posizione, per dare all’animale un’impressione di novità che lo stimola ed incuriosisce.