Cani più sereni con la disciplina sportiva sheep dog, che si sta sviluppando anche in Italia con successo per gli amici a quattro zampe e i loro proprietari.

 

Non più solo Border Collie e Australian Kelpie ma anche il cane di città può sperimentare i benefici dello sheep dog, la conduzione delle greggi al pascolo tramite cani da pastore. Di origine anglosassone, lo sheep dog è considerato una disciplina sportiva a livello europeo, che si esercita con vere e proprie competizioni.

 

Lo sheep dog si sta diffondendo anche in Italia ed è praticabile nel bolognese, a Villa Chigi, in un’area verde, libera da coltivazioni, dove cani di città possono imparare, insieme ai loro proprietari, a guidare un gruppo di pecore. Quest’attività sportiva è resa fattibile grazie all’associazione “That’ll do”, che è anche il comando che si dà al cane per indicare che il lavoro è finito. Lo scopo che l’associazione si è prefissata è quello di rendere il cane di città più tranquillo e meno nervoso e di educarlo tramite un’attività rilassante.

Il pastore Michele Arena di Monte San Pietro mette a disposizione le proprie pecore e i cani vengono addestrati, con delle tappe, a governarle, a condurle a mangiare e a imparare a guidarle in un percorso preciso. Nelle varie fasi di addestramento, il cane apprende alcuni comportamenti, che lo fanno lavorare in autonomia decisionale, ma impara anche a relazionarsi meglio con il suo proprietario, che deve impartire ordini legati alla conduzione del gregge.

Il cane acquisisce un maggior autocontrollo nei movimenti, migliora la sua capacità di ascolto degli ordini, aumenta l’agilità, la prontezza, la velocità e si rilassa correndo nei prati. La particolarità dei cani da pastore è quella di essere molto calmi e controllati, per non spaventare le pecore ed entrare in comunicazione e in sintonia con il gregge, senza mai perderlo di vista. Queste doti, innate in alcune specie di cani, possono però essere acquisite anche da altre, con un po’ di costanza.

 

I benefici si riscontrano sugli animali e sui proprietari, che arrivano a contenere maggiormente i propri cani e a impartire meglio gli ordini; anche i bambini possono partecipare alle attività d’istruzione dei loro animali nello sheep dog, sempre affiancati dall’associazione.

 

 

Roberta Ravelli