Il gatto, nato in ambienti asciutti, spesso aridi e ben lontani da fonti d’acqua, come mare, laghi e fiumi, ha una struttura anatomica che difficilmente può adattarsi ai movimenti previsti dal nuoto.

E’ questo il motivo principale che pone le basi al luogo comune “I gatti odiano l’acqua”. In realtà il rapporto tra gatto e acqua non deve essere visto come una forma di odio, ma come una vera e propria paura.

I gatti hanno paura dell’acqua, in quanto non abituati ad affrontarla. L’acqua rappresenta un mondo inesplorato, una situazione sconosciuta, una vera e propria circostanza anomala. A dimostrazione della tesi che il gatto non prova odio profondo nei confronti dell’acqua è il fatto che non è raro vedere gattini che si divertono con le goccioline di pioggia oppure gatti che, anche in età adulta, adorano immergere le proprie zampe nelle pozzanghere. Non è raro vedere gatti andare a bere acqua del water, oppure leccare le goccioline rimaste nel lavandino, pur avendo a propria disposizione una ciotola piena d’acqua. La spiegazione? I gatti odiano i trattamenti subiti dall’acqua per diventare potabile.

Se si vuole crescere un gatto che non provi paura nei confronti dell’acqua, basta quindi abituarlo da piccolo a questa circostanza. Avvicinare il cucciolo all’acqua, lo aiuterà a sapersi comportare nel migliore nei modi di fronte ad ogni forma di acqua, anche da grande.

Non tutti sentono la necessità di avvicinare il proprio gatto all’acqua, in primo luogo perché il gatto è un animale estremamente pulito. A differenza del cane e della stragrande maggioranza degli altri animali domestici, il gatto non ha bisogno di essere lavato con acqua corrente. Ogni giorno questo animale, anche in condizioni di animale randagio, si prende cura della propria pulizia personale con attenzione ed accuratezza.

La paura che il gatto riserva nei confronti dell’acqua è quindi una conseguenza del fatto che, quando vivevano in natura, questi animali popolavano luoghi aridi, savane, foreste, luoghi lontani dal mare e non avevano alcuna necessità di andare a trovare acqua stagnante in quanto perfettamente in grado di prendersi cura della propria igiene.