Sono rimati inascoltati i numerosissimi appelli arrivati per sostenere Excalibur, l’amico a quattro zampe di Teresa Romero, l’infermiera spagnola contagiata dal virus Ebola. È stato così ucciso questa notte il suo cane.

Cane Excalibur

Troppo alto il rischio che il pet, sempre a contatto con l’infermiera, avesse subito il contagio del virus più chiacchierato del momemto e che fa tanta paura. Ma forse non bastava metterlo in quarantena? Il marito della donna contagiata è sotto osservazione, senza rischio di essere ucciso, come Excalibur.

Gli appelli via social network (tanti, con l’hashtag #SalvemosExcalibur) e le oltre 200mila firme raccolte in meno di 24 ore dalle associazioni animaliste non sono, di fatto, servite a nulla e così ad Excalibur è stata tolta la vita nel laboratorio di Sicurezza Biologica della Facoltà di Veterinaria dell’Università Complutense di Madrid. Il corpo del cane ucciso è stato bruciato in un inceneritore a Paracuello del Jarama, vicino a Madrid.