I disturbi ansiogeni non sono una prerogativa esclusiva degli esseri umani, ma sono patologie di cui soffrono anche i nostri amici cani. Il problema, però, è rappresentato dal fatto che i cani non possono esprimersi nel nostro linguaggio. Come riuscire a capire, allora, quando il nostro cane soffre di attacchi d’ansia? Fortunatamente i cani riescono ad inviarci dei messaggi inequivocabili con l’abbiaio e con la postura del corpo.
Riguardo l’abbaiare, tutti avranno notato che i cani, a seconda dei momenti, emettono suoni di diversa lunghezza e tonalità. Nel caso di un cane che soffre d’ansia, il suono che emetterà sarà molto simile al lamento di un bambino piccolo. La postura, invece, sarà con il peso spostato sugli anteriori, come se il cane volesse farsi più piccolo. Inoltre potrebbe avere tremore, coda in mezzo alle gambe, testa abbassata e sguardo triste.
Il compito del padrone deve essere allora quello di capire cosa provoca questi attacchi di panico.
Il più delle volte si tratta di ansia da abbandono o da distacco. Il cane, infatti, potrebbe interpretare il fatto di essere lasciato da solo come un segno di separazione definitiva. E’ una fobia molto difficile da superare anche se l’episodio del distacco avviene quotidianamente. Il cane aspetterà con ansia il ritorno del padrone e lo accoglierà in modo molto festoso proprio perchè durante il periodo passato da solo ha temuto di essere stato abbandonato per sempre. A volte il cane che soffre d’ansia d’abbandono potrebbe combinare diversi dispetti: si tratta di un modo per attirare l’attenzione su di se. In questo caso sarebbe un errore punire il cane, ma bisogna fare finta di niente per non peggiorare la situazione.
Gli attacchi d’ansia possono essere causati anche da oggetti che mettono paura oppure da altri animali domestici con cui il cane trova difficile la convivenza. In questo caso la soluzione migliore è quella di forzare il cane a convivere con la causa del problema finchè si sarà tranquillizzato.
E’ consigliabile anche spingere il cane ad annusare ciò che gli mette paura: in molti casi, infatti, i cani che soffrono d’attacchi d’ansia utilizzano vista e udito al posto dell’olfatto.