La storia di Boots è davvero speciale. Spesso si sente parlare di animali di specie diverse che interagiscono tra loro, instaurano forti legami e addirittura si prendono cura l’uno dell’altro e questo è anche il caso di questo cane sfuggito all’uragano Katrina del 2005.

Boots
Boots è sopravvissuto all’uragano Katrina del 2005

 

Ora, infatti, Boots si presenta con costanza e spontaneamente presso il rifugio Arizona Humane Society di Phoenix, all’interno del quale si occupa di accudire i gattini (tutti tra le cinque e le otto settimane) insieme allo staff.

Il cane si è rivelato davvero amorevole nei confronti dei piccoli felini: si avvicina e li annusa al fine di trasmettere loro sicurezza e tranquillità come un vero e proprio baby sitter. La sua presenza è diventata molto importante per i gattini senza madre che oltre a rilassarsi e sentirsi amati, sono anche educati a relazionarsi con un cane in modo da avere più chance di essere adottati, anche da famiglie che possiedono già un altro amico a quattro zampe.

 

Boots, infatti, insegna loro ad abbattere timori, ansie e paure nei confronti dei cani mentre riceve molto affetto dai gattini che si acciambellano amorevolmente vicino a lui.

Boots
Ora Boots fa da baby sitter ai gattini dell’Arizona Humane Society

 

All’interno della struttura dell’Arizona Humane Society nessuno può fare a meno di mostrare il proprio entusiasmo, tanto che l’addetto dell’ufficio stampa Bretta Nelson riguardo la particolare situazione ha dichiarato:

“È una grande soddisfazione per tutti coloro che sono coinvolti. A Boots piace molto. La maggior parte dei gattini lo adora. Alcuni sono spaventati all’inizio ma l’obiettivo è quello di farli abituare alla presenza dei cani […] È così rilassato. Lo portiamo lì, lui annusa tutto, anche i gattini. In questo modo possiamo osservare l’interazione fra di loro e capire quanto e come cresce il senso di tranquillità nei gatti. Alla fine, grazie a Boots, questi gattini saranno più adattabili e quindi anche più adottabili”.

 

Roberta Ravelli