In Italia ogni comune può emanare ordinanze riguardanti gli animali domestici: tali regole assicurano agli amici a quattro zampe benessere e salute, ed al contempo garantiscono rispetto per chi non possiede animali e  per il territorio. Le misure maggiormente diffuse in Italia includono la corretta ed adeguata detenzione degli animali domestici, il divieto di taglio di coda ed orecchie, l’obbligo di raccatta delle deiezioni ed  il numero di ore che possono trascorrere da soli.

Quali sono i diritti ed i doveri per chi possiede un cane in città?

Per prima cosa occorre considerare le regole rivolte ai proprietari degli animali domestici. Tra queste vi è il divieto di mettere in atto qualsiasi maltrattamento o comportamento lesivo nei confronti degli animali, tenerli in spazi angusti, inclusi terrazzi, balconi o all’esterno in una condizione precaria per la loro salute. Un buon padrone dovrebbe anche evitare di lasciare soli o incustoditi i cani nella propria abitazione, nel proprio cortile o nel luogo dove abitualmente vivono.

È bene evitare anche di separare i cuccioli dalla madre prima dei 60 giorni di vita, se non per gravi motivazioni ovviamente certificate dal medico veterinario.

L’addestramento degli animali deve essere eseguito in totale assenza di violenze, percosse o condizioni di costrizione fisica o psichica. Anche l’utilizzo di animali a scopo di scommesse e combattimenti tra esemplari è rigorosamente vietato. Sempre sotto questo aspetto, non si può in alcun modo eseguire operazioni di selezione o di incrocio tra razze di cani con lo scopo di svilupparne l’aggressività.

Per quanto riguarda i viaggi in macchina con gli animali domestici, essi devono essere effettuati evitando di procurar loro sofferenza, ferite o danni fisici anche temporanei. Non è possibile lasciare gli animali chiusi in qualsiasi autoveicolo e/o altro mezzo di contenzione. Non si può effettuare il trasporto degli animali nel baule dell’autovettura se questo è separato con l’abitacolo.

Il detentore dell’animale domestico deve avere cura che non sporchi o crei disturbo o danno ad altre persone. È consentito l’accesso ai cani in tutte le aree pubbliche e di uso pubblico come giardini, parchi, aree verdi attrezzate e spiagge. Ai cani muniti di guinzaglio e di eventuale museruola è consentito l’accesso anche nelle case di cura, nelle case di riposo e nelle apposite aree degli ospedali per far visita ai proprietari ricoverati. Non è consentito vietare l’ingresso negli esercizi commerciali ai cani guida.

Queste sono solo alcune delle regole presenti nel territorio italiano per una corretta detenzione e gestione degli animali domestici. Specifiche regole riguardano, poi, il comportamento dei cani in spiaggia, in casa e nelle abituali passeggiate.

Ilaria Giovani