Pensando a Paris Hilton ci vengono in mente un sacco di cose. Tra queste, una delle più carine è sicuramente il suo amato, minuscolo cagnolino, il chihuahua Tinkerbell (campanellino), senza dubbio il cane più elegante del jet set internazionale.

La bionda ereditiera americana non ha mai nascosto il suo incommensurabile amore per i cani e, più precisamente, la sua predilezione per questa sofisticata razza. Tinkerbell, questo il nome della piccola bestiola, probabilmente è il più paparazzato, rivestito, e straviziato chihuahua dell’intero pianeta.

Tinkerbell ha infatti l’abitudine di agghindarsi sempre in abbinamento con la sua padrona, di indossare collari d’alta moda, firmati da Gucci o da Versace, di viaggiare dentro costosissimi trasportini monogrammati, e non ci stupiremmo nemmeno di vederlo fare capolino, con i suoi occhioni marroni, da una borsa di Hermes.

Miss Hilton non lo lascia mai. Dovunque vada, di fronte a qualsiasi fotografo si metta in posa, possiamo sempre vedere spuntare da un angolo dell’inquadratura, il muso attento del cagnolino, perennemente in braccio, sempre tirato a lucido.

Pare che per il suo mantenimento, e con ciò intendiamo il mantenimento dei suoi collari, dei suoi cappottini, delle sue cucce, e via discorrendo, la platinata proprietaria spenda cifre astronomiche, e non fatichiamo a crederlo. Su sua richiesta, il marchio italiano Piquadro ha addirittura disegnato e realizzato un set di valige coordinato per cane e padrona.

E vi ricordate quando il caso della sua scomparse riempì i tabloid per un mese intero? Il rapimento di Tinkerbell rischiò di superare in fama e attenzioni, persino le sbornie e gli arresti delle varie it girls losangeline. Fortunatamente fu solo un falso allarme, perché la povera bestiola era semplicemente stata dimenticata dai nonni dalla “premurosa” padroncina.

Per la serie “basta che se ne parli”. E chissà quante ne avrebbe da dire, e quante ne racconterebbe volentieri il cane più famoso dei vip, se solo potesse parlare. Anzi, qualcosa ci ha detto, visto che tra una visita dall’estetista personale e uno shooting di moda, ha anche trovato il tempo di pubblicare una biografia non autorizzata: ” Tinkerbell Hilton diaries: My life tiling Paris Hilton”. Un abbaio vi seppellirà.