Oggi anche gli amici animali vengono vestiti con capi d’abbigliamento all’ultimo grido: il piccolo Charlie è addirittura riuscito a diventare la mascotte di Moschino, grazie in particolare ai suoi fan, che continuano a sostenerlo condividendo le sue buffe foto.

In questo periodo in cui, a causa della crisi economica, c’è uno stato d’animo collettivo di tensione e di inquietudine, a strappare un piccolo sorriso, grazie alla sua tenerezza ci pensa il piccolo Charlie… ma chi è questo Charlie?

 

Charlie è il tenero cagnolino (razza Cavalier King Charles Spaniel) di Rossella Jardini. Rossella lo porta sempre con sé, in studio o dietro le quinte di una delle tante sfilate di moda del marchio Moschino.
Nei backstage o negli uffici della nota casa di moda sarà possibile vedere il cagnolino che gioca e corre da una parte all’altra, rendendo le giornate dei dipendenti e delle modelle più allegre.

 

Come ha fatto Charlie a guadagnare tanta popolarità da esser divenuto a tutti gli effetti il simbolo della Moschino?

 

Le ragioni del successo si possono sintetizzare così: Charlie deve ringraziare la sua padrona che spesso posta alcune foto del suo cane intento a combinarne una delle sue oppure mentre indossa uno degli abiti disegnati appositamente per lui, e deve riconoscere il merito dei fan e di coloro che amano il settore della moda: ad ogni foto pubblicata ottiene, nel giro di pochissimo tempo, milioni e milioni di apprezzamenti, che contribuiscono ad accrescere la sua incredibile popolarità.

 

Charlie deve, però, temere la concorrenza del suo amico – nemico Gennarino, ovvero un pupazzo a forma di orsacchiotto che lentamente lo rincorre nel gradimento virtuale e aumenta di giorno in giorno il suo livello di notorietà sempre dall’entourage del brand Moschino.