In natura sono presenti molti virus, tra i quali alcuni di essi sono letali per gli animali e per l’ uomo. I virus sono formati da strutture biologiche visibili soltanto al microscopio. Essi possono infettare direttamente l’ uomo e riprodursi all’ interno del suo corpo in maniera esponensiale solo dopo pochissimo tempo. Negli ultimi anni si è parlato molto di alcuni virus come quello della mucca pazza, quello dell’ aviaria e quello responsabile dell’ influenza suina. I primi due virus se non curati portano alla morte e l’ uomo li prende mangiando le carni degli animali infetti; nell’ influenza suina invece il virus si è trasformato ed è in grado di infettare l’ uomo. In questo caso i sintomi possono essere anche più lievi e più facilmente curabili.

Ci sono poi dei virus che sono lo stesso molto pericolosi però l’ uomo ha trovato dei rimedi, un esempio che possiamo fare è quello del vaiolo, virus che causa a fuoriuscita di numerose bolle di grandi dimensioni sulla pelle e che dopo poco tempo porta alla morte. Da pochi anni è possibile vaccinarsi contro questa malattia e cosi evitare un altro brutto nemico. In Africa la stragrande maggioranza della popolazione è povera. La povertà infatti è un altro mezzo capace di attrarre virus e malattie. Se si è poveri non si bada all’ igiene e ci si ammala facilmente e poi in quei posti non ci sono mezzi che consentono le cure e gli ospedali molto spesso sono affollati quindi basta una persona che viene attaccata da un virus che si genera una catena infinita e mai più riordinabile. Un esempio di virus diffuso in questi paesi puo’ essere quello della febbre gialla che conta ogni anno circa duecentomila casi solo in Africa. In Uganda attualmente la popolazione è in sofferenza per una malatta virale di Ebola causata sempre da un virus questa volta però portatore di gravissime febbri emorragiche. Dunque possiamo affermare che c’ è una coevoluzione tra virus ed uomo ciò significa che l’ uomo si trova continuamente a contatto con nuove malattie ma allo stesso tempo si adegua e cerca di trovare sempre una strada per combatterle e continuare a vivere.