La moffetta o puzzola americana è tra gli animali domestici più particolari che ci siano. Contrariamente a ciò che normalmente si pensa, una volta sghiandolata non ha più assolutamente alcun odore!

 

Le vaccinazioni negli animali domestici limitano il propagarsi delle malattie contagiose, spesso anche mortali e che possono essere trasmesse anche all’uomo in alcuni casi. La loro efficacia è tale solo se eseguite entro un determinato tempo, secondo un calendario preciso da rispettare.

Analogamente al furetto, la moffetta deve essere sempre vaccinata contro il cimurro. Il primo trattamento si effettua a partire dalle otto settimane di età, con un richiamo all’undicesima e alla quattordicesima settimana. Successivamente si esegue il vaccino una volta all’anno, per tutta la vita dell’animale. Sela vaccinazione è da farsi per la prima volta su un animale già grande, è opportuno effettuare un secondo richiamo dopo 3-4 settimane ed in seguito annualmente.

Se la moffetta accompagna il proprietario in un viaggio all’estero, questa deve essere vaccinata obbligatoriamente contro la rabbia, il cui vaccino ha una validità di un anno. La prima iniezione può essere eseguita dopo i 4 mesi di età.

Non viene invece eseguita la vaccinazione contro la leptospirosi, dal momento che il rischio di malattia è molto basso.

Oltre ai vaccini, la moffetta richiede una serie di cure veterinarie: il trattamento contro i parassiti intestinali, il trattamento regolare contro i parassiti esterni come le pulci (soprattutto se esposte a cani o gatti), la prevenzione della filariosi cardiopolmonare, la sterilizzazione chirurgica (a 4-6 mesi di età) e quando necessario, la pulizia dentale in anestesia (detartrasi).

 

Le puzzole devono inoltre essere trattate periodicamente utilizzando esclusivamente prodotti veterinari per i nematodi (vermi tondi) ed eventualmente per la tenia, la quale viene contratta dalle pulci.

 

Ilaria Giovani