Il nuovo decreto ministeriale punisce l’omissione di soccorso di animali feriti a causa di incidenti, che, dal ventisette dicembre, potranno essere trasportanti anche in ambulanza.

Il ventisette dicembre 2012 entrerà in vigore il decreto voluto dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 289, per cui sarà obbligatorio soccorrere le vittime di incidenti stradali, non importa più se siano uomini o animali. Al primo comma dell’articolo 177 del decreto legislativo 285/92 è stato aggiunto che “i dispositivi acustici di allarme e di segnalazione a luce lampeggiante blu sono consentiti anche per il soccorso degli animali feriti in seguito ad un incidente stradale”. E’ stato aggiunto anche il comma 9-bis che recita: “L’utente della strada”, che sia coinvolto direttamente o indirettamente di un incidente, ha l’obbligo di fermarsi ed assicurare un giusto soccorso per l’animale ferito o che abbia riportato un danno. Una nota conclusiva va su un ulteriore comma voluto dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Sono state stabilite le caratteristiche di quelle vettura che possono essere adibite ad ambulanze: occorrerà la certificazione di un medico veterinario, che dovrà valutare le attrezzature che saranno a bordo delle vetture, che avranno comunque bisogno dell’opportuna identificazione del Ministero della Salute. Le associazioni animaliste sono estremamente soddisfatte per una norma che rende giustizia a chi non può difendersi da solo. Era necessario rendere legge, fanno sapere i responsabili delle associazioni di volontariato, il buon comportamento di tanti privati cittadini che, assistendo ad incidenti, portano gli animali feriti in un ambulatorio veterinario. In questo modo viene riconosciuto il lavoro che da tanti anni svolgono le guardie zoofile sul territorio nazionale. L’invito quindi per chi assiste ad un incidente e ad un’omissione di soccorso su animali feriti, è quello di contattare il Servizio Veterinario ASL locale o eventualmente coinvolgere le forze di Polizia. Per evitare di restare impreparati in situazioni simili, le forze dell’ordine invitano a raccogliere elementi probatori così da poter più agevolmente risalire a chi si è macchiato dell’omissione di soccorso. E’ consigliabile quindi annotare il numero di targa e se possibile scattare fotografie o riprese video anche solo con il cellulare.