Secondo la ricerca Gfk Eurisko, contenuta e presentata nel rapporto Assalco – Zoomark 2013, vivere con un animale da compagnia favorisce il benessere e la buona qualità della vita di chi li possiede. In particolare per i bambini e gli adolescenti ci sono degli evidenti benefici in termini di divertimento ma soprattutto di responsabilizzazione, mentre per gli anziani l’amore incondizionato degli animali da compagnia è un ottimo modo per contrastare la solitudine.

 

Oltre alle citate influenze positive per psiche ed umore i pets, secondo numerose ricerche scientifiche regalano benefici alla nostra salute fisica. Una ricerca dell’Università del Missouri ha rilevato che gli anziani che camminavano con i loro cani miglioravano le loro capacità motorie del 28% rispetto al 4% osservato quando il compagno delle loro passeggiate era un essere umano.

 

Anche i gatti recano grandi benefici al nostro fisico: accarezzarli provoca un abbassamento della circolazione sanguigna e le loro fusa riducono lo stress. Secondo una ricerca dell’Università del Minnesota, inoltre, avere un felino in casa contrasta il rischio di infarto, riducendolo addirittura di un terzo, perché la presenza del micio tra le mura domestiche contrasta gli effetti dello stress e dell’ansia che portano danni cardiovascolari.

 

La presenza di tutti  gli animali procura giovamento ai bambini, anche uccelli, conigli e roditori, perché contribuisce a rendere meno sensibile e vulnerabile il sistema immunitario e riduce il rischio di allergie.

 

La IAHAIO (International Association of Human – Animal Interaction Organizations) ha calcolato che chi possiede e si gode un animale tra le mura domestiche ricorre alle cure del medico dal 15 al 20% in meno di chi non possiede un pet.