Si avvicinano le vacanze e non sai con chi partire? Vai sul sicuro e scegli il tuo amico a quattro zampe.
Nel regolamento (CE) n. 998/2003  del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea si trovano le nuove regole relative alla documentazione necessaria che permetterà al vostro animale di volare in ferie con voi.
Nel caso in cui ci si sposti all’interno di paesi membri dell’Unione europea è opportuno che ogni cane, gatto o furetto sia munito di un passaporto rilasciato dalla ASL locale a seguito dell’iscrizione all’anagrafe canina regionale. Tale documento provvederà ad identificare l’animale grazie al microchip o tatuaggio di cui esso sia stato preventivamente munito.
Condizione sine qua non per ottenere il passaporto è l’esecuzione della vaccinazione antirabbica da effettuare almeno 21 giorni prima della partenza.
Per i cuccioli entro i tre mesi d’età e pertanto non vaccinati, la legge stabilisce che essi, muniti di regolare passaporto, siano mobilitati assieme alla madre e che abbiano vissuto in ambienti protetti, lontani dal contatto con animali forastici e potenziali portatori di malattia rabbica.

Per quanto riguarda viaggi verso Svezia, Malta, Irlanda e Gran Bretagna l’unico riscontro accettato per l’identificazione degli animali da compagnia è il microchip elettronico, oltre al passaporto di cui sopra che in questo caso conterrà sia la classica esecuzione della vaccinazione antirabbica sia un esame del siero volto a verificare la quantità di anticorpi presenti nel sistema immunitario del cane a seguito del vaccino. Tale indagine dovrà essere effettuata ad un mese di distanza dalla vaccinazione iniziale e sei mesi prima della partenza prevista per i paesi di Malta, Irlanda e Gran Bretagna. Nel caso in cui la meta fosse in Svezia allora le analisi andranno fatte 120 giorni dopo la prima vaccinazione.
Ricordiamo poi che nei quattro paesi appena citati la legge proibisce d’introdurre cani e gatti d’età inferiore ai tre mesi, indipendentemente dalla provata buona salute del soggetto.

Qualora decidiate di partire per Paesi non appartenenti all’Unione europea sarebbe opportuno informarsi per tempo sulla profilassi sanitaria da osservare per il vostro accompagnatore a quattro zampe. In alcuni Stati le leggi possono essere piuttosto severe, tant’è che la quarantena per tenere il cane in osservazione e scongiurare l’introduzione di patologie nel paese ospitante è una pratica tuttora in vigore.

Non lasciamoci spaventare dall’elenco di regole qui stilato, in fin dei conti sono poche norme di base che ci concederanno di goderci l’estate in compagnia dei nostri animali.