Il cosiddetto “cibo-premio” non è uno spuntino fuori pasto, ma è un modo per comunicare al gatto la nostra approvazione per un suo comportamento ed è anche un espediente per instaurare o fortificare il rapporto uomo-pet.

 

Per premiare un gatto i metodi possono essere diversi: una carezza, un gioco, un complimento e, da non sottovalutare, un gustoso bocconcino. Gli alimenti elargiti come premio devono essere appetibili e soprattutto diversi dal cibo che solitamente viene offerto all’amico a quattro zampe. Alcuni esempi sono i pezzettini di carne essiccata o i bon bon acquistabili presso i negozi di animali sotto forma di snack, croccantini o biscottini.

 

Il premio deve essere di buona qualità. È importante dare il cibo-premio direttamente dalla mano, evitando di gettarlo a terra, in modo che il felino percepisca che si tratta di un gesto di ricompensa. Premiare il gatto, soprattutto quando è cucciolo, permette di stabilire tra lui ed il padrone un rapporto forte e rende più semplice al proprietario impartire le linee educative. Il riconoscimento deve essere elargito seduta stante, altrimenti il pet potrebbe non associare il premio al suo comportamento e quindi non ripeterlo.