In Francia i pets potranno essere considerati “esseri viventi dotati di sensibilità”. Una proposta avanzata dal deputato socialista Jean Glavany.

Ad oggi gli animali sono riconosciuti, in maniera implicita o esplicita, come “esseri viventi e senzienti” sia dal Codice Rurale e sia dal Codice Penale francesce, ma non dal Codice Civile, che li considera “beni mobili”.

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La proposta del socialista Jean Glavany è finalizzata proprio all’integrazione, e quindi cambiamento, della considerazione dei pets e degli altri animali anche nel Codice Civile.

Un tema, quello del rispetto e della considerazione degli animali domestici, sul quale sembra che ci sia, fortunatamente, sempre più sensibilità e non solo a livello istituzionale, ma anche tra i cittadini: secondo un sondaggio condotto da IFOP per l’iniziativa “30 milioni di amici”, ben 9 francesi su 10 sono a favore di questo emendamento (l’89%).

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Alla proposta di considerare in Francia i pets “esseri viventi dotati di sensibilità” hanno aderito anche diversi intellettuali transalpini.

 

 

Samuele Tramontano