Se siete tra coloro che hanno sempre desiderato tenere un animale nel proprio appartamento ma le leggi condominiali ve l’hanno sinora impedito, aprite bene le orecchie perchè presto ci saranno delle grandi novità.

Sta per essere posta al vaglio della Camera dei Deputati la legge che farebbe decadere tutti i divieti che hanno impedito di mantenere un animale domestico fra le mura di casa, andando così a stabilire le regole di una corretta e civile convivenza.

Un punto a favore di animalisti ed amanti degli animali da affezione in genere che, presto, dunque, potrebbe divenire operativa.

Questa legge, una volta divenuta efficace a tutti gli effetti, sarà valida sia per i proprietari di un appartamento sia per chi, al contrario, è solo un affittuario; le regole condominiali che prevedono il divieto di tenere con sè un cane, un gatto o ogni altro animale domestico verranno, finalmente, abolite.

Tale norma si applicherà anche nei casi in cui sia stato siglato un vero e proprio contratto all’atto dell’acquisto della casa direttamente dal costruttore, contratto che in talune circostanze recava come clausola quella di non fare entrare nel proprio appartamento un amico a due o quattro zampe.

Ma attenzione, perchè questa legge vuole tutelare a 360° l’animale domestico andando da una parte a favorire il suo inserimento in un contesto familiare e dall’altra a punire severamente quanti non lo accudissero in maniera adeguata.

Sono previste, infatti, sanzioni salate per coloro che non ne avranno cura o lo lasceranno libero di disturbare i vicini di casa negli orari destinati alla quiete.
In più, una volta verificato che l’animale vive in condizioni precarie che potrebbero portare problemi per la sua salute e per quella dei condomini, sarà più snella la procedura di sequestro.

Una legge che, come è giusto che sia, porterà vantaggi per gli amici più fedeli dell’uomo con un occhio di riguardo anche all’aspetto della pacifica convivenza nei condomini.

Insomma, ci sono voluti settant’anni per arrivare a queste importanti modifiche, ma quel che conta è che presto non ci saranno più scuse o pretesti per nessuno: un animale può tranquillamente vivere in un condominio a patto che il suo padrone se ne assuma piena responsabilità.