L’aiuto per i randagi che vivono nella Sardegna colpita dall’alluvione arriva da “La gatta che venne dal bosco”, titolo del libro il cui ricavato sarà interamente devoluto ai canili e ai gattili sardi in difficoltà.

Dopo la catastrofe avvenuta in Sardegna, accanto ai tanti feriti, morti e dispersi, si rintracciano i tanti animali domestici, soprattutto cani randagi, gravemente feriti e che patiscono la fame. Se già in tempi di normale quotidianità nessuno si occupava di loro, in questa circostanza gli animali diventano quasi invisibili, creature di poco valore.

“La gatta che venne dal bosco” è l’ultimo lavoro di Diana Lanciotti, pubblicato grazie all’aiuto del Fondo gli Amici di Paco, da lei stessa fondato. L’intero ricavato delle vendite del libro servirà a dare una mano in soccorso dei canili e dei rifugi per animali della Sardegna messi in ginocchio dalle piogge torrenziali degli ultimi giorni.

“La gatta che venne dal bosco” potrebbe essere un ottimo regalo da mettere sotto l’albero di Natale; un dono gradito e un gesto nobile a favore dei canili e gattili colpiti dall’alluvione.

 

Protagonista della narrazione è ancora una volta il simpaticissimo gatto Paco, già interprete di altri romanzi come “Paco, il Re della strada” e “Boris, professione angelo custode”, che hanno riscosso grande successo sempre teso all’aiuto degli amici animali abbandonati. Questa volta Paco dovrà vedersela, nel senso più dolce e romantico del termine, con una splendida gatta: la gatta che venne dal bosco, appunto, che con la sua sensualità riuscirà a rubare il cuore di molti amici maschietti.

Una storia tenera, adatta a grandi e piccini, da leggere tutto d’un fiato la sera della Vigilia. Il libro può essere acquistato sia tramite il bollettino allegato alla rivista “Gli amici di Paco”, sia sul sito amicidipaco.it.