Non è solo importante scegliere la razza del cane in base alle proprie esigenze, ma anche il sesso di quello che diventerà il nostro migliore amico.
In realtà si tende ad essere influenzati dagli stereotipi culturali esistenti fra gli esseri umani, ma ovviamente non si tratta di un buon approccio cinofilo. Dunque, per quanto esistano delle differenze tra cani maschi e cani femmine, si tratta comunque di generalizzazioni, perché è la personalità del cane che fa la differenza, e non il sesso.
In genere una differenza sostanziale può trovarsi nel temperamento: i maschi tendono ad essere più egocentrici e più legati agli esseri umani rispetto alle femmine, che sono invece in genere più indipendenti, senza nulla togliere ovviamente alla loro capacità di trasmettere affetto.
Se c’è già un cane in casa e si sta per prendere un secondo amico a quattro zampe, meglio prenderlo di sesso opposto onde evitare questioni di territorialità e competizione.
Differenze generali possono esistere anche nelle potenzialità di addestramento: mentre le femmine sono più facili da addestrare perché più attente, i maschi sono più giocherelloni e distratti, per cui per loro può diventare più difficile concentrarsi. Tuttavia i cani maschi rispondono meglio al sistema di premi e punizioni, senza contare che le femmine in calore non sono semplici da addestrare.
Se si hanno dei bambini, ogni cane può essere un ottimo compagno di giochi. Tuttavia alcuni esperti credono che i cani di sesso femminile siano in questo caso la scelta migliore, perché le femmine potrebbero naturalmente avere un istinto maggiore di protezione nei confronti dei piccoli, anche se sono di un’altra specie. I maschi invece, vedendo i bambini come compagni di gioco, potrebbero diventare anche troppo vivaci.
Un’ulteriore differenza riguarda la sterilizzazione, che nel caso delle femmine costa di più rispetto alla castrazione dei maschi. Se dunque si dispone di un budget limitato, questa differenza potrebbe anche risultare importante. Ovviamente si specifica che le differenze di costo variano anche da clinica a clinica, anche se la sterilizzazione nelle femmine, essendo un intervento molto più complicato, richiede anche più tempo di recupero dopo per il cane stesso.
Tuttavia, la scelta fondamentale spetta all’empatia che si crea con un cane, e non con il sesso a cui appartiene.