I nostri amici a quattro zampe ci fanno compagnia e ci dimostrano ogni giorno, con dedizione ed amore, il loro affetto; avere un cane o un gatto in casa è anzitutto una scelta di responsabilità ed impegno; occorre conoscerne i bisogni per poterlo rispettare.

La falsa gravidanza, nota anche come “pseudogravidanza”, è un’ evento normale e non patologico, che si manifesta nelle cagne o nelle gatte durante il metaestro.

Il ciclo estrale, definito comunemente calore, è una fase particolare nella vita di una femmina, dura circa una ventina o più di giorni e si verifica indicativamente due volte l ‘anno ogni sei mesi. Questa particolare condizione accompagna le cagne per tutte le fasi della propria vita non arrestandosi mai; è opportuno infatti ad una certa età far sterilizzare la propria femmina per impedirle di procreare in età avanzata.

Le fasi del ciclo di una femmina possono distinguersi in cinque momenti precisi. Il proestro è la fase iniziale nella quale la vulva appare ingrossata, iniziano le perdite vaginali con componente ematica e la fase termina con l’accettazione del maschio; la durata variabile, da razza a razza, dura indicativamente 27 giorni; l’ estro dura circa 9 giorni e sono i periodi in cui la femmina accetta l’accoppiamento con il maschio spostando la coda e permettendo al maschio la penetrazione.L’ ovulazione può avvenire da 2 giorni prima a 7 giorni dopo l’inizio dell’estro mentre il metaestro rappresenta la fase finale del ciclo mestruale della cagna, dove l’edema vulvare regredisce, fino a scomparire e l’interesse per il maschio va scemando.
Indicativamente due mesi dopo il calore la cagna o la gatta che non si è accoppiata può manifestare questa particolare condizione definita “gravidanza isterica o pseudogravidanza” causata da un ormone il progesterone.

I sintomi iniziano poche settimane dopo l’estro e possono continuare per diverse settimane oltre il normale periodo di gravidanza.
Gli atteggiamenti visibili sono la formazione del nido in un ambiente riparato e sicuro l’autosuzione, il vomito, la diarrea,l’ aumento del volume mammario con conseguente presenza di latte nelle mammelle ; alcuni studi dimostrano che la peseudogravidanza aumenti i tumori mammari, al contrario della gravidanza che li inibisce.

Nella “pseudogravidanza” la cagna si presenta irrequieta ed aggressiva atteggiamenti del tutto naturali a difesa della futura prole, questa particolare condizione può perdurare per più di una settimana.
La terapia medica è consigliabile solo nei casi nei quali l’animale è in ottime condizioni fisiche; se non si ha intenzione di far accoppiare la propria femmina nell’arco della sua vita è consigliabile in ogni caso la sterilizzazione per evitarle ad ogni successivo calore il verificarsi di questa condizione stressante per l’animale; necessario però è la prescrizione in presenza di latte nelle mammelle di antibiotici che possano mandar via la montata lattea e nelle situazioni più gravi occorre estrarre il latte manualmente.

Contrariamente a quanto avviene nella cagna; nella gatta c’è raramente un ingrossamento delle mammelle e pertanto la falsa gravidanza è un evento normale che raramente richiede un trattamento medico. Se la gatta mostra un lamento acuto causa di disturbo per i vicini e causa di nottate insonni, è possibile usare un blando tranquillante per calmarla.
Da precisare che ogni trattamento medico sull’animale deve essere preventivamente concordato con il proprio veterinario il quale, sulla base della sua professionalità, saprà consigliare quale rimedio sia più utile al benessere del proprio amico a quattro zampe.