Elisabetta Canalis è la protagonista della nuova campagna animalista della Peta, lo spot contro le pellicce. Si è spogliata perchè è meglio andare in giro nuda che indossare una pelliccia, questo il motto dell’iniziativa, a cui, la show girl ha aderito con estrema partecipazione.

Protagonista dell’iniziativa animalista Peta 2012, non è la prima donna di spettacolo e non sarà certamente l’ultima che si spoglia in difesa degli animali. Elisabetta Canalisi, showgirl nostrana, adottata oltreoceano dalla splendida città di Los Angeles, ha sposato la lotta contro le pellicce perché amante degli animali, da sempre impegnata nelle battaglie a difesa degli esseri viventi.
“I’d rather go naked than wear fur”: questo lo slogan di Peta. La campagna pubblicitaria per cui ha posato nuda la vede in bianco e nero, in una posa sensualissima. Gli scatti stanno facendo il giro del mondo. Ai giornali, la show girl italiana, ha parlato degli abusi che ogni anno vengono perpetrati nei confronti di queste povere bestiole. Orsi, foche, balene, tigri, leopardi, cani, nessuno viene risparmiato. Le torture più abiette vengono praticate: sono fulminati, scuoiati vivi, annegati e bastonati.
Ma anche altre star hanno aderito all’iniziativa di Peta (People for the Ethical Treatment of Animals): Evelyn Lozada, Olivia Munn, Wendy Williams e molte altre.
La conduttrice televisiva Wendy Williams, ad esempio, ha dichiarato che l’organizzazione animalista ha avuto una trovata originale per arrivare al cuore delle persone. Felice di aver partecipato e di essersi mostrata in tutta la sua bellezza per aiutare la campagna, la Williams ha aggiunto che abbiamo tutti il dovere di lasciar perdere la moda se questa è sanguinaria. Per la modella e attrice Olivia Munn, invece, è scattata la censura in California: le sue foto sono state giudicate troppo sexy.
Fondata nel 1980 da Ingrid Newkirk e Alex Pacheco la Peta ha sedi in tutto il mondo (Stati Uniti, Regno Unito, India, Germania, Olanda, Asia). Le loro campagne si concentrano maggiormente contro l’allevamento intensivo, la vivisezione, le pellicce e il circo e parchi acquatici.