Anche gli animali soffrono spesso di disturbi simili a quelli degli esseri umani. Uno di questi è il cosiddetto “soffio al cuore”. Scopriamo insieme di cosa si tratta e cosa bisogna fare nel caso in cui il nostro “amico peloso” ne sia affetto.

Nello sfortunato caso in cui al nostro amico a quattro zampe venga diagnosticato un soffio al cuore, l’importante è stare tranquilli. Questo disturbo costituisce infatti un rumore che si può sentire grazie a uno stetoscopio, presente nella circolazione sanguigna dell’animale.
Bisogna tener presente che raramente il soffio al cuore costituisce un motivo di preoccupazione: nel caso infatti in cui il cane o il gatto sia affetto da una patologia cardiaca, a questo sintomo se ne accompagnano altri, come debolezza dell’animale, stanchezza o anche tosse persistente.
Nel caso in cui però il veterinario che ha in cura il nostro animale rilevi un soffio al cuore, è buona precauzione far sottoporre il cane o il gatto a un’accurata visita specialistica, per escludere problemi più gravi.
Il soffio al cuore si può presentare per diversi motivi: in alcuni esemplari è presente fin dalla nascita, in altri si presenta invece successivamente. La visita specialistica potrà appurare con certezza da cosa è causato il soffio: può trattarsi anche semplicemente di un difetto nell’anatomia del cuore. In altri casi può però dipendere da malattie infettive o infiammatorie (per esempio, la temuta filariosi).
Molto spesso, negli animali il soffio al cuore è causato da un ispessimento dei bordi delle valvole cardiache. In questo caso è necessario sottoporre l’animale a visite periodiche, perchè si tratta di una patologia che può causare scompensi cardiaci anche gravi. Di base, le visite periodiche sono la prassi in caso di soffio al cuore del cane o del gatto: nella maggior parte dei casi, infatti, non si verifica la necessità di interventi chirurgici, e neanche di cure particolari, che durino per tutta la vita dell’animale. Spesso è sufficiente curare la malattia che ha causato il disturbo, per vederlo scomparire così come è apparso.