Il pony è un animale che necessita di una certa libertà, e quindi di uno spazio adeguato e sufficiente alle sue esigenze: per un pony occorre un prato di circa un ettaro, senza dimenticare la presenza di un box che lo protegga.
La superficie deve essere recintata almeno a un metro e mezzo di altezza, con legno o fil di ferro intrecciato. Particolare attenzione deve essere riservata alla porta del recinto: deve essere chiusa in maniera sicura, anche perché il pony ben presto potrebbe imparare come aprirla.
All’interno del box, alto almeno due metri e mezzo, devono essere posizionate delle bacinelle d’acqua. La struttura deve essere larga almeno quattro metri, e lunga uguale: l’ingresso deve essere situato sulla facciata rivolta a est, e deve essere sempre lasciato aperto, così da garantire all’animale indipendenza e libertà.
Avendo il prato a disposizione il pony mangia da solo quando ha fame, ma sarà sempre opportuno consultare periodicamente un veterinario per conoscere le quantità di cibo corrette che devono essergli somministrate: esse, infatti, variano non solo a seconda della razza e della taglia, ma soprattutto del tipo di erba.
Per mantenere liscio il suo pelo, il pony deve essere strigliato tutti i giorni, con una striglia in gomma: occorre strigliare il pelo con movimenti circolari e piuttosto vigorosi, così da rimuovere lo sporco, rendere il pelo lucido e favorire la circolazione.
È necessario sapere che il pony non viene infastidito dalla pioggia o dal freddo, mentre potrebbe creargli qualche problema il sole: troverà facilmente riparo, comunque, nel box.
Nel caso in cui si abbia a che fare con un puledro di pochi mesi, esso dovrà essere nutrito con il latte materno fino al sesto mese di vita, quando si verificherà lo svezzamento. I primi giorni dello svezzamento si riveleranno alquanto difficili, e il piccolo cavallo si mostrerà scontroso e irascibile: si tratta di un periodo comunque breve.
La cura di un pony prevede anche di pulirlo con attenzione: per le parti delicate come la testa, il muso e le gambe sarà preferibile ricorrere a una spazzola piuttosto morbida, mentre la criniera andrà trattata con una brusca da coda. Le narici, infine, devono essere deterse con un panno appropriato. Periodicamente sarà necessario procedere anche alla cura degli occhi, da pulire sempre con un panno morbido.
E’ evidente quindi che prendersi cura di un pony implica una notevole dose di pazienza oltre che di tempo.