Terrarium e vivarium sono habitat essenziali per anolis e raganelle domestiche; bisogna però prestare molta attenzione ad alcuni elementi ed avere una forte capacità creativa per costruire ambienti confortevoli per questi animali.

 

Innanzitutto, acquistare un acquario di forma rettangolare con le pareti in vetro. Le dimensioni della vasca dipenderanno molto dalla quantità e dalla grandezza degli animali che si adottano. indicativamente, è bene tener presente la dimensione di dieci litri per ciascun animale. Acquistata la vasca, ricordare di lavarla in maniera accurata, facendo attenzione a non lasciare tracce di sapone al suo interno.

A questo punto, scegliere un coperchio con uno o due punti luce, facendo bene attenzione all’intensità di illuminazione necessaria alla salute sia degli anfibi e sia delle piante. Si consiglia di ritagliare dei fori sul coperchio, in modo da favorire la ventilazione, ideale per gli animali e le piante e inserire un termometro all’interno per tenere sotto controllo il microclima della vasca.

Dopodiché, realizzare uno scenario da porre come sfondo alla vasca, facendolo aderire al vetro con un silicone adatto agli acquari. Elementi decorativi da aggiungere possono essere cortecce di sughero e pannelli in fibra di cocco (acquistabili nei negozi specializzati di animali).

Montato lo scenario di sfondo, bisogna installare un substrato interno per il drenaggio. Adagiare sul fondo della vasca uno strato di ghiaia o, nel caso in cui la ghiaia sia troppo pesante per la base della vasca, del materiale leggero in argilla. Disporre quindi un foglio di fibra di vetro sul materiale drenante, per evitare che il terreno che sarà successivamente aggiunto cada nella ghiaia o sull’argilla.

A questo punto, stendere uno strato di terreno nel terrarium e modellarlo in modo tale da formare delle piccole colline. I materiali adatti da aggiungere sono cortecce di abete, sabbia, muschio e frammenti di vegetali.

È necessario, infine, piantare della vegetazione tropicale, installare un sistema di nebulizzazione e montare un umidificatore ad ultrasuoni da incollare alla parete del serbatoio con il tubo che fuoriesce dalla vasca tramite un buco praticato sul coperchio.

Il terrarium sarà così pronto per essere abitato.