L’annosa questione della sepoltura degli animali domestici non è ancora stata regolamentata da una Legge nazionale.

 

Allo stato attuale la normativa si limita a dichiarare gli animali morti “materia ad alto rischio per l’ambiente” e ne vieta, pertanto, la sepoltura nei giardini pubblici e nei terreni privati, disponendone la cremazione. Una fine davvero triste e ingiusta per i cosiddetti animali d’affezione che, nella maggior parte dei casi, sono considerati a tutti gli effetti membri della famiglia. Eppure alcune regioni (è il caso della Lombardia e della Emilia Romagna) si sono adoperate per sopperire alla carenza legislativa nazionale definendo, a livello locale, la possibilità di edificare cimiteri per cani e gatti. Si tratta di un’esigenza sempre più sentita poiché sono molte le famiglie in cui i pets ricoprono a tutti gli effetti il ruolo di componente e anche dopo la loro scomparsa continuano ad essere amati e ricordati. La possibilità di commemorarli su una piccola tomba rappresenterebbe un conforto per i padroni, nonché una forma di rispetto per quell’amore incondizionato che in vita sono stati capaci di regalare. Per questo motivo in Rete si trovano tanti siti dedicati al ricordo di pets deceduti, in cui gli utenti possono pubblicare foto e postare pensieri d’affetto per i propri piccoli amici scomparsi.

 

Da segnalare la presenza a Perugia dal settembre 2012 di “Funeral Planner”, la prima agenzia funebre dedicata proprio agli animali domestici.