L’Italia annovera uno spiacevole record negativo: a livello europeo, i nostri amati animali domestici sono risultati più grassi di quelli delle altre nazioni.

 

L’azienda Hill’s Pet Nutrition, che si è specializzata nella produzione di cibi per animali, ha commissionato a YouGov (agenzia internazionale di ricerche di mercato) un sondaggio dal quale è emerso che il 29% dei proprietari di cani e gatti sono convinti che i loro animali soffrano di obesità. Se parliamo solo di sovrappeso, la percentuale raddoppia nel caso dei cani e triplica per quello che riguarda i gatti.

 

Sono state individuate anche le cause di questa situazione:
1) Eccessiva quantità di cibo che i padroni elargiscono al proprio pet.
2) Leccornie e avanzi del pasto del padrone che diventano spuntini per l’animale domestico.
3) Convinzione che un animale grasso sia felice.
4) Inconsapevolezza che l’obesità sia un pericolo reale per la salute dell’animale.

 

Molti  proprietari sono convinti che offrire dolci a cani e gatti sia una dimostrazione di affetto, ma è un grave errore.

Come per gli esseri umani, anche per gli animali l’obesità è una delle cause principali di alcune malattie cardiocircolatorie e del diabete. Spesso sono le reni e il cuore a soffrire di più questa situazione.
Il peso eccessivo diminuisce le aspettative di vita dell’animale e anche la qualità della vita stessa.

Il problema è tanto grave che negli Stati Uniti sono nate cliniche specializzate nella cura dell’obesità negli animali domestici. In queste cliniche gli animali seguono una dieta personalizzata e sono impegnati in attività fisiche, ma il loro scopo principale è quello di educare i proprietari in ambito alimentare.

 

Educazione alimentare ed una corretta dose di sforzo fisico sono la ricetta giusta che permette agli animali domestici di vivere una esistenza sana e felice. Inoltre, è sicuramente più semplice e possibile seguire le norme salutari in due: padrone e pet!